Il Tirreno

Toscana

filo diretto

Artigiani, uso dell'auto e animali da nutrire: altre 12 risposte ai dubbi dei lettori

di Ilaria Bonuccelli e Samuele Bartolini
Artigiani, uso dell'auto e animali da nutrire: altre 12 risposte ai dubbi dei lettori

Coronavirus: chi lavora deve, però, garantire la distanza di sicurezza di un metro dalle altre persone. E chi ha animali da cortile o di affezione (i cani, gatti) può andare a custodirli. In fondo all'articolo i link ad altre risposte

6 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Bisogna prestare attenzione alle nuove regole e alle nuove limitazioni per continuare a lavorare. Soprattutto se si è artigiani. I dubbi, con le restrizioni introdotte dai decreti di contenimento dell’infezione da coronavirus, sono molti. Per questo Il Tirreno ha attivato un filo diretto con i propri lettori. Grazie alla collaborazione delle associazioni di categoria, delle Prefetture, di Aci, Regione e vari enti il nostro quotidiano fornisce chiarimenti.

Come? Basta inviare una domanda via whatsapp al numero 342 1932006. Nel giro di 24 /48 ore vengono sciolti dubbi sulla possibilità di spostarsi, di andare a coltivare il proprio orto o di annaffiare il giardino della seconda casa; di come o dove andare a fare la spesa. Se è possibile avere a casa un’amica che ci guarda i figli mentre siamo al lavoro. O come comportarci se ci è scaduta la carta di identità. Risposte per affrontare le difficoltà quotidiane fino a quando l’emergenza non sarà rientrata. 

1. HO CARTOLERIA E GIOCATTOLI A LIVORNO. FACCIO VENDITA ON LINE: POSSO CONFEZIONARE PACCHI NEL NEGOZIO CHIUSO?

Negozio chiuso ok alla vendite on line
Il commerciante chiede se, con il negozio chiuso (decreto dell’11 marzo) può vendere online e fare consegne a domicilio. Confcommercio Toscana dice che può vendere online e spostarsi per consegnare i pacchi al corriere. Se ha dipendenti e li vuole utilizzare per la consegna, si deve assicurare che il loro inquadramento contrattuale preveda questa mansione. I pagamenti della merce non devono essere diretti: bonifico online o altre forme di pagamento via internet.

2. POSSIAMO SPOSTARCI FUORI DAL COMUNE DI RESIDENZA PER ANDARE A NUTRIRE GALLINE E ALTRI ANIMALI?

Consentito andare a nutrire gli animali
Il presidente di Coldiretti Toscana Fabrizio Filippi spiega che accudire galline e altri animali per impedire che muoiano di fame e di sete è consentito. Rientra nello stato di necessità. Quindi padre e figlio sono autorizzati a spostarsi da Livorno a Fauglia. È necessario che si portino dietro il foglio dell'autocertificazione specificando nei motivi che vanno per salvaguardare gli animali dell'annesso agricolo. Ma deve andareuna sola persona sola: o il padre o il figlio.

3. A CAPANNORI HO UN’ AZIENDA ORTOFLOROVIVAISTICA CHIUSA ORA AL PUBBLICO, MA POSSIAMO VENDERE AL GROSSISTA?

Piante, si può commerciale all’ingrosso
Sì, potete vendere le vostre piante al grossista. Questa la risposta del presidente di Coldiretti Toscana Fabrizio Filippi. Ma - ammette il presidente - il rischio è che in questo momento si verifichi un problema di altra natura. Come tutti i settori, infatti, anche il commercio delle piante sta subendo una forte riduzione. Soprattutto in questo momento nel quale i negozi al dettaglio di fiori nono chiusi. È probabile dunque che non ci sia domanda neppure all’ingrosso .

4. VADO A LIVORNO PER LAVORO: SI PUÒ VIAGGIARE IN TRE IN UNO SCUDO FIAT AZIENDALE?

Auto aziendale? Meglio non essere in tre
La risposta di Cna Firenze è prudente. Il Viminale, infatti, ancora non si è ancora espresso sulle auto aziendali. In questo caso dunque vale la regola generale. Bisogna sempre rispettare la distanza di 1 metro tra una persona e l'altra. Altrimenti devono essere usate le mascherine e altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, etc). Il consiglio ai tre lavoratori è di utilizzare ciascuno un’auto per gli spostamenti (o al massimo 2 in un’auto).

5. SONO TITOLARE DI UN’AUTOFFICINA: I CLIENTI DI ALTRI COMUNI POSSONO VENIRE DA ME?

In officina solo imprese ed enti pubblici
Il titolare di un’autofficina vuole sapere se può continuare a servire, clienti residenti in Comuni diversi da quelli nel quale ha la sua attività. Cna Firenze risponde che i clienti privati non possono assolutamente venire. Lo spostamento delle persone è consentito solo per esigenze lavorative, motivi di salute e approvvigionamento di viveri. Dunque possono utilizzare i servizi dell'autofficina solo imprese ed enti pubblici per i loro mezzi, indipendentemente dal confine territoriale.

6. COME MECCANICO MI POSSO SPOSTARE IN ALTRI COMUNI PER RIPARARE MEZZI AGRICOLI?

Il meccanico può muoversi per riparazioni
La risposta di Cna è positiva. Cna Firenze dice che il meccanico può spostarsi in altri comuni (diversi da quello di residenza) per riparare mezzi agricoli. L'importante è che rispetti le norme igienico-sanitarie previste dal decreto governativo: deve mantenere 1 metro di distanza dalle persone. Se invece si trova in una situazione in cui non può rispettare 1 metro di distanza, deve usare mascherina, guanti e tutti i dispositivi necessari a impedire il contagio da coronavirus.

7. SONO UN POSATORE DI PARQUET POSSO CONTINUARE A LAVORARE IN TUTTI I TIPI DI ABITAZIONE?

Nessun limite per i posatori di parquet
Cna Firenze dice che l’artigiano può continuare a lavorare, ma non nelle case di persone in quarantena. Per il resto l'importante è che lavori nel rispetto delle norme igienico-sanitarie. Il decreto governativo dell'11 marzo, infatti, non ha disposto la chiusura dei cantieri. Le imprese, però, sono tenute ad adottare e ad applicare, ai fini della tutela della salute dei lavoratori, i necessari protocolli di sicurezza volti ad impedire la diffusione del contagio da coronavirus.

8. SONO UN ARTIGIANO EDILE: POSSO SPOSTARMI DI 20 KM PER ANDARE A MONTARE UN PAVIMENTO?

L’artigiano edile può montare i pavimenti
Cna Firenze dice all’artigiano (che ha una ditta con il fratello) che si può spostare. L'importante è che lo faccia nel rispetto delle norme igienico-sanitarie. Il decreto governativo dell'11 marzo non ha disposto la chiusura dei cantieri. Non esiste, pertanto, alcuna limitazione alle attività lavorative che si svolgono nei cantieri. Le imprese sono tenute ad adottare e applicare, ai fini della tutela della salute dei lavoratori, i protocolli di sicurezza per impedire la diffusione del virus.

9. SONO UN ARTIGIANO TAPPEZZIERE POSSO ANDARE A LAVORARE?

I tappezzieri continuano la loro attività
Cna Firenze conferma che anche l’artigiano tappezziere può continuare ad andare al lavoro. Basta che rispetti le norme igienico-sanitarie del decreto governativo nei confronti della clientela e dei propri dipendenti. Ciò significa che deve mantenere almeno 1 metro di distanza dalle altre persone. Se scende sotto il metro deve indossare la mascherina, i guanti e utilizzare tutti i dispositivi necessari a impedire il contagio da coronavirus.

10. SONO UN LIBERO PROFESSIONISTA LAVORO E HO LA RESIDENZA A CASCIANA, MA ABITO A CASCINA POSSO FARE AVANTI E INDIETRO?

I pasticci fra lavoro e domicilio
Il professionista vive con la famiglia in comune diverso da quello nel quale ha la residenza. Per Marco Conficconi, segretario di UilTucs Toscana, il caso è particolare. La norma consente di spostarsi per lavoro. La mattina non ha problemi perché si sposta per andare al lavoro. La sera quando torna dalla compagna per motivi affettivi (non previsti al decreto) deve specificare nell'autocertificazione che abita dalla compagna a Cascina anche se ha la residenza a Casciana.

11. SONO UN LAVORATORE STAGIONALE ESTIVO: POSSO ANDARE AL COLLOQUIO DI LAVORO IN UN COMUNE DIVERSO DAL MIO?

Colloquio di lavoro? Si può andare
Marco Conficconi, segretario di UilTucs Toscana, dice che il lavoratore stagionale estivo si può presentare al colloquio di lavoro, anche se si tiene in un comune diverso da quello nel quale risiede. Basta che lo stagionale specifichi nell'autocertificazione che è diretto a un colloquio di lavoro urgente. In questo modo, se verrà fermato dalle forze dell'ordine, non verrà rimandato indietro. Né verrà sanzionato: gli spostamenti per lavoro e necessità sono consentiti.

12. LA BADANTE RESIDENTE CON UNA 90ENNE VUOLE ANDARE TUTTI I GIORNI (2 ORE) E LA DOMENICA DAI FIGLI: PUÒ?

La badante non può uscire dalla residenza
Marco Conficconi, segretario di UilTucs Toscana, dice che la bandante non lo può fare. Questa che stiamo vivendo è una situazione eccezionale. Gli spostamenti – come da decreto governativo – sono autorizzati solo per lavoro, per motivi igienico-sanitari e per stati di necessità. Uscire per andare dai figli 2 ore tutti i giorni e 24 ore la domenica non sono spostamenti autorizzati. Per questo la badante deve rimanere nel luogo di residenza.

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