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L’esperto risponde 

Quando si può intervenire nella stessa seduta su retina e un altro problema

Quando si può intervenire nella stessa seduta su retina e un altro problema

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Pisa. Cataratta e retina (membrana nervosa dell’occhio): anche questi due interventi, in determinati casi, si possono eseguire nella stessa seduta dice Giamberto Casini, unità operativa di Oculistica universitaria all’azienda ospedaliero-universitaria pisana.. Può capitare - dice Casini - di osservare un calo progressivo della vista associato a una visione distorta degli oggetti: le righe di un foglio appaiono ondulate e le lettere di un testo sembrano accavallarsi. Tali sintomi suggeriscono la presenza di malattia della retina. Quest’ultima, paragonabile alla pellicola di una macchina fotografica, è la porzione dell’occhio per la cattura delle immagini dall’esterno. Talora, sulla retina, si verifica la crescita di una membrana che ha l’aspetto di una pellicola traslucida e che, contraendosi, provoca una distorsione della retina: si parla di Pucker maculare. La terapia è chirurgica e comporta l’asportazione della membrana con impiego di pinze apposite. Viene praticato un intervento chiamato “vitrectomia”, che consiste nell’asportazione di gran parte del vitreo, una massa gelatinosa che riempie la parete posteriore dell’occhio.

L’intervento di cataratta, se non già effettuato in precedenza - aggiunge Casini- è praticabile in associazione a quello retinico. La chirurgia combinata può essere impiegata in condizioni cliniche in cui si renda necessario intervenire sulla porzione posteriore dell’occhio ed a carico della retina come il Foro maculare, il distacco di retina ed altre che coinvolgono la porzione posteriore oculare. I vantaggi - sottolinea il medico- sono diversi: si ha migliore visualizzazione delle strutture retiniche che risulterebbero offuscate per via dell’opacità del cristallino; si evitano lesioni del cristallino durante le manovre chirurgiche; si previene l’insorgenza di cataratta quale conseguenza della chirurgia vitreoretinica; si ottiene rapido recupero visivo nel postoperatorio. Il paziente ha il beneficio di effettuare entrambe le procedure con un unico accesso in ospedale, limitando disagi e costi. —
 

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