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L’abbraccio con il superstite dell’eccidio
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Uno è il capo dello Stato Sergio Mattarella. L’altro è Enrico Pieri, presidente dell’associazione martiri di Sant’Anna, che nella strage del 12 agosto del 1944 ha perso tutta la famiglia. Si abbracciano, davanti alla chiesa di Sant’Anna, luogo simbolo dell’eccidio. E quell’abbraccio ha due significati, racchiusi in una parola sola: grazie. Grazie di essere qui. Grazie di non aver smesso di lottare per la verità.
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