Gioco
Yoga con il pancione, così si conquista il buon equilibrio fisico
È possibile praticare questa disciplina anche quando si è vicine al parto: aiuta perfino a ridurre l’ansia e lo stress
Vivere la gravidanza e prepararsi al parto facendo yoga? È possibile, anzi, sempre più donne scelgono la pratica della millenaria disciplina orientale nel periodo tanto importante e tanto complesso della loro vita. Per molte si tratta di una prima volta in questa disciplina, per le altre è il continuare a praticarla, ma con modalità diverse, adatte alle trasformazioni che il corpo femminile conosce nel periodo della gestazione.
«Lo yoga in gravidanza accompagna la donna in questo momento di passaggio della vita con gli strumenti caratteristici di questa disciplina: il corpo, il respiro e le emozioni», spiega Chiara Useli insegnante di Hatha Yoga che si dedica in modo particolare allo yoga in gravidanza all'Himalayan Yoga Institute di Firenze, nonché doula, la figura professionale che “fa da madre alla madre”. «Si può iniziare a frequentare gli appositi corsi a partire dalla dodicesima settimana della gravidanza e continuare fino alla fine - aggiunge- e anzi, nella fase finale, quando il corpo si sta preparando al parto, le donne sono più elastiche e più motivate. Perciò apprezzano ancora di più l'esperienza yoga». Tanti sono i benefici assicurati dallo yoga in gravidanza: le sessioni per le puerpere basate sulla forma Hatha Yoga aiutano a mantenere una postura corretta e un buon equilibrio fisico anche quando il pancione si fa sempre più evidente. Si attiva inoltre la circolazione sanguigna e linfatica contribuendo a ridurre il senso di pesantezza delle gambe che molto spesso accompagna il periodo. E con la pratica yoga in gravidanza si sviluppano anche flessibilità, forza e resistenza muscolare, che si rivelano utili al momento del travaglio. E con il Pranayama, gli esercizi che insegnano a controllare la respirazione e ad assorbire l'energia vitale, si impara a ridurre ansia e stress in vista di quelli che saranno i momenti più impegnativi del parto. —
LA SCHEDA
Importante la lezione ma anche il finale con il rilassamento
I gruppi di yoga in gravidanza sono gruppi sempre in movimento, quasi mai uguali a se stessi, con nuove mamme in dolce attesa che si aggiungono e altre che lasciano perché per loro è arrivato il momento del parto. Le lezioni iniziano con un chiedersi "dove siamo?" e con esercizi di respirazione seguiti da semplici scioglimenti del corpo. Poi arriva il momento delle "asana", le posizioni utilizzate nello Hatha Yoga, ovviamente adattate ai cambiamenti che sta conoscendo il corpo delle partecipanti al corso.Pian piano il corpo si scioglie e l’energia fluisce, donando vitalità alla futura mamma. Molto importante e prolungata è la fase finale dell’incontro, dedicata al rilassamento (Shavasana) in cui sdraiate sul materassino le partecipanti alla lezione riposano i muscoli e le articolazioni concentrandosi sulla respirazione e sulle emozioni che si stanno vivendo, raggiungendo un meraviglioso senso di pace interiore.
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