Sicurezza
Coronavirus, il ministro: "Basta polemiche, in Toscana non ci sono problemi"
Roberto Speranza spegne così le critiche mosse alla Regione dal virologo Burioni. Il commissario straordinario Borrelli: "Corrette le misure applicate". Attivato un numero verde
FIRENZE. "Basta polemiche, le misure assunte dalla Toscana sul Coronavirus sono corrette". È il ministro della salute Roberto Speranza ad intervenire e a stoppare le critiche rivolte dal virologo Roberto Burioni alle misure di prevenzioni messe in atto dalla nostra Regione verso i cinesi di rientro in particolare a Firenze e a Prato. "In Toscana le 1300 persone rientrate dalla Cina sono, come è stato confermato, controllate e non ci sono problemi", dice Speranza. "Dobbiamo lavorare insieme - prosegue - siamo in questo momento il Paese con il più alto livello d'attenzione. Confermiamo tutte le misure assunte sino ad ora. Da parte delle Regioni c'è la massima collaborazione. E penso di poter confermare che ci sono tutte le condizioni oggi per tenere sotto controllo la situazione".
Sul "caso Toscana" anche le parole di Angelo Borrelli: il capo della Protezione civile e commissario straordinario per l'emergenza Coronavirus risponde così ai chiarimenti chiesti dal direttore generale dell'Asl Toscana, Paolo Morello Marchese. "Quanto sta facendo la Regione Toscana risponde al protocollo dettato dal ministero della Salute. I cittadini che rientrano dalla Cina sono comunque seguiti e assistiti dalla Asl della Toscana".
Nella sua lettera il dg Morello Marchese spiegava che la Asl Toscana centro aveva "attivato tempestivamente, in base alle circolari del ministero della Salute, l'Unità sanitaria di Crisi direttamente collegata con la task force della Regione Toscana", di aver già dato "disposizioni generali per tutti gli operatori sanitari dell'azienda", di aver identificato "circa 300 bambini cinesi che sono rientrati dal Capodanno cinese in toscana" per i quali è stata accordata "una permanenza volontaria fiduciaria a domicilio".
Infine, la lettera ricorda l'attivazione dell'ambulatorio all'Osmannoro per i cittadini di rientro dalla Cina. "Riteniamo pertanto - conclude Morello Marchese - di aver messo in essere quanto previsto dalle vostre disposizioni e da quelle del ministero della Salute".
E sull'emergenza Coronavirus, per favorire una corretta informazione, la Regione Toscana ha messo a disposizione delle persone un numero verde presso il Centro di Ascolto Regionale, al quale rispondono operatori adeguatamente formati. Il servizio, spiega la Regione, fornisce orientamento e indicazioni sui percorsi e le iniziative individuate sulla questione. Il numero verde a cui il cittadino pu rivolgersi 800.556060, opzione 1, ed attivo dal luned al venerdì, dalle ore 9 alle ore 15.
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