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Dacci i jeans vecchi e ti diamo nuovo denim Rifò, Pinori e NaturaSì: "Ecco quando gli scarti valgono"

Irene Arquint
Il ciclo (del riciclo) dei jeans: i capi in denim vengono recuperati per poi tornare sul mercato come capi nuovi. In alto Raffaella Pinori, amministratrice dell’affermata azienda di famiglia che oggi fra i clienti 
vanta Stella McCartney, Zara, Celine. Sotto, Niccolò Cipriani, fondatore di Rifò è rientrato a Prato dopo la laurea in Bocconi, gavetta a Expo 2015 e quindi in Vietnam per un programma delle Nazioni Unite
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Il ciclo (del riciclo) dei jeans: i capi in denim vengono recuperati per poi tornare sul mercato come capi nuovi. In alto Raffaella Pinori, amministratrice dell’affermata azienda di famiglia che oggi fra i clienti vanta Stella McCartney, Zara, Celine. Sotto, Niccolò Cipriani, fondatore di Rifò è rientrato a Prato dopo la laurea in Bocconi, gavetta a Expo 2015 e quindi in Vietnam per un programma delle Nazioni Unite

Filiere della moda (e non solo) a basso impatto ambientale, capi prodotti con meno acqua, energia e coloranti chimici

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«Non c’è più bisogno di realizzare nuove fibre tessili possiamo utilizzare quelle già prodotte e rigenerarle». Partendo da questa lampadina accesa nella mente di Niccolò Cipriani – trent’anni da compiere a ottobre, fondatore a 27 di Rifò dando gambe a un’idea attraverso una raccolta di crowdfunding – a Prato si fa moda a basso impatto ambientale. Meno 90% di acqua, meno 77% di energia, meno 95%...

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