Sicurezza
Se non si disattiva l’airbag i bimbi devono stare dietro
È responsabile della sicurezza il genitore (o l’adulto) che guida Se, però, in macchina c’è un altro genitore, diventa quello che risponde delle violazioni
pisa. Per proteggere la sicurezza dei bambini il Codice della Strada è stato perfino cambiato. Nel 2006 le regole sono diventati più stringenti. E l’Italia si è (finalmente) adeguata alle direttive dell’Unione Europea. Nonostante questo, ancora nel 2017 i bambini fino a 5 anni rimasti feriti in incidenti d’ auto in Italia- secondo Istat - sono stati 2783 (fra 7 e 8 al giorno). Ci sono stati anche 7 bimbi morti in quell’anno (in quella fascia d’età) in incidenti d’auto. E questo malgrado l’articolo 172 del Codice della Strada al comma 5 reciti: «I bambini non possono essere trasportati utilizzando un seggiolino di sicurezza rivolto all'indietro su un sedile passeggeri protetto da airbag frontale, a meno che l'airbag medesimo non sia stato disattivato anche in maniera automatica adeguata».
In una guida, la polizia traduce: «Per i bambini più piccoli (fino 9 chili di peso) è sempre consigliabile posizionare il seggiolino sul sedile del passeggero anteriore, in senso contrario a quello di marcia. In tali casi, però, va tassativamente disattivato l’airbag del passeggero: se l’ operazione non è possibile sul veicolo, il seggiolino del bimbo va sistemato sempre sui sedili posteriori. La possibilità di installare il seggiolino in posizione contro-marcia è indicata dal costruttore nelle istruzioni e sulla targhetta presente. Tali indicazioni di montaggio vanno rigorosamente rispettate».
Chi non rispetta queste regole va incontro a sanzioni, specificate dal Codice della strada: «Il genitore o la persona adulta che conduce il veicolo è responsabile della corretta applicazione delle norme sul trasporto dei bambini salvo che a bordo sia presente, come passeggero, un altro genitore. In quest’ultimo caso, infatti, delle violazioni correlate all’uso dei dispositivi risponde sempre quest’ultimo ma a lui non vengono decurtati punti della patente».
Le sanzioni previste dal Codice della strada (sempre dall’articolo 172) se non si applicano le misure di sicurezza per i bimbi sono: 1) per chi non fa uso dei dispositivi di ritenuta per bambini è prevista la sanzione di 81 euro oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente; 2) In caso di reiterazione della violazione nell’arco di 2 anni, oltre alla sanzione pecuniaria è prevista anche la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi; 3) per chi ostacola o altera il funzionamento dei dispositivi di ritenuta è prevista la sanzione di 40 euro oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google