La manifestazione
Leo Gassmann: «Lunedì devo tornare all’università»
SANREMO
«Dedico la mia vittoria agli artisti che lottano tutti i giorni per portare un messaggio e che vivono di musica. E a tutte le persone che lottano per accettarsi e per accettare gli errori che commettono, a tutti quelli che ci provano».
Niente dediche alla nonna, alla mamma, alla fidanzata, come siamo abituati da tradizione. Leo Gassmann si distingue anche in questo. Dopo aver vinto le Nuove Proposte con il brano “Vai bene così” (battendo nello scontro finale Tecla Insolia) non perde il suo aplomb da giovane e garbato gentiluomo. Non ha fatto neanche le ore piccole la notte scorsa per brindare a una vittoria che dice non si aspettava. «Sono andato a cena con gli amici dello staff, poi sono tornato in albergo perché devo cantare alla finale e non volevo esagerare troppo: voglio essere all’altezza dell’onore che mi è stato concesso».
« Il festival ti cambia la vita». Ma la sua, in realtà, la cambia un po’ meno. «Mi sono ripromesso che avrei continuato a fare le solite cose. E poi lunedì devo tornare all’università, ho la frequenza obbligatoria, tra poco ho gli esami e se non vado mi bocciano». —
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