Il Tirreno

Toscana

il centrosinistra 

Ora Giani fa il compagno «Acqua tutta pubblica»

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firenze. Il nodo irrisolto rimane quello, l’aeroporto di Firenze, un pomo della discordia. Ma Eugenio Giani sembra aver trovato la formula giusta per disinnescare lo scontro con il fronte più “rosso” della coalizione. «Sull’ampliamento della pista di Peretola aspettiamo la sentenza del Consiglio di Stato, ci atterremo a quella», dice e gli fa eco anche Simone Siliani, portavoce della lista 2020 a Sinistra. Insomma, spenta la miccia, sembra scoppiata la pace nel centrosinistra se si escludono gli screzi con Renzi: «Basta derby fra Pd e Iv», ha detto Luca Lotti al Corriere fiorentino dopo che all’ex rottamatore, pronto a correre in tre collegi se il Pd non si fosse messo al tavolo per scegliere le candidature, la segretaria Bonafè aveva risposto un gelido «Fai pure». Così, Giani ieri ha allentato la tensione presentando i 6 punti su cui con la Sinistra ha raggiunto l’intesa: beni comuni, riqualificazione ambientale, check up della riforma della sanità, più case popolari e politiche giovanili e lotta all’abbandono scolastico. Non solo. Il candidato governatore di Pd e alleati si dice pure pronto a «creare una multiutility toscana per la gestione dei servizi, a partire dall’acqua». Insomma, ora Giani fa il compagno. «Sul piano dei servizi - dice - avere una capacità direzionale che ritorna alla nostra regione piuttosto che andare con il gas a Torino o con l'acqua a Roma, me lo voglio porre come disegno programmatico».

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