Sicurezza
Reddito di cittadinanza, cercare lavoro in un mercato per precari: solo il 7% offre un posto fisso
Su 1200 annunci pubblicati sul portale Idolweb usato dai centri per l’impiego in regione solo 88 contratti sono a tempo indeterminato
LIVORNO. Sulla costa, fra Livorno e Piombino, gli annunci sono quasi l’uno la fotocopia dell’altro: cercano quasi tutti aiuto cuochi, camerieri, cameriere ai piani, portieri d’albergo. Uniche varianti, le offerte per i contabili di agenzie di viaggio o personale per gli sportelli booking, cioè addetti alle prenotazioni di affitti per i turisti stranieri in arrivo all’Elba, per cui è richiesta «come minimo» la conoscenza di quattro lingue: inglese, tedesco e spagnolo. Sono Firenze e Siena i territori più ricchi. E nell’Arno valley, da Firenze a Pisa, imperversano gli informatici. Ingegneri, programmatori. Poi, ovvio, in tutta la Toscana dominano le richieste per saldatori, metalmeccanici, elettronici, ma anche modellatori per il distretto della pelle, chimici e biologi per la farmaceutica o semplici commessi. Ma quasi ovunque c’è una costante: contratti a tempo, a scadenza. Quasi nessuna offerta durevole, quasi nessuna speranza di poter trovare stabilità dopo mesi o anni di disoccupazione.
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Sì perché di 1200 annunci, solo 88 sono a tempo indeterminato. In pratica appena il 7,3%. Segno di un mercato del lavoro ancora instabile, di un’economia mobile. Certo, il dato è influenzato proprio dalle due velocità della Toscana. Gli impieghi sono più stabili nel centro della regione (Firenze e Siena), quasi la maggior parte stagionali sulla costa. È almeno ciò che raccontano gli elenchi di offerte pubblicate su Idol, il portale di Arti, l’ente regionale che per conto della Regione incrocia online domanda e offerta di lavoro fornendo supporto e assistenza ai Centri per l’impiego. Così, sui 249 annunci pubblicati per la provincia di Firenze, solo 21 garantiscono il posto fisso. Di questi, sette sono rivolti proprio a informatici. E 235 sono i posti in provincia di Siena, 20 dei quali stabili. Nelle altre province, i numeri si riducono vertiginosamente, se si escludono Grosseto e Arezzo. Nella prima provincia il portale conta 118 impieghi e 9 a tempo indeterminato, nella seconda sono 10 su 75 le offerte di un posto fisso.
A Pisa, su 101 annunci, soltanto uno assicura un lavoro “a vita”, mentre a Livorno appena 3 su 166, dei quali uno da autista e due da assicuratore e gestore del portafoglio clienti, per cui se è pur vero c’è in palio uno stipendio “fisso”, ma una parte del reddito sarà determinato a provvigione. In provincia di Lucca sono 145 le offerte, 11 quelle per un posto stabile, fra le quali due per informatici, un elettricista, un idraulico e un meccanico esperto di revisioni auto. A Pistoia, su 49 annunci, solo due indeterminati, a Empoli 5 su 34, 3 su 30 a Massa, mentre è Prato la maglia nera del mercato del lavoro, almeno a stare a Idol. Chi cerca qui faticherà a trovare, perché sono appena 7 le offerte di lavoro di cui due stabili. —
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