Il dolore
L’avocado è l’amico americano del cuore e delle arterie
Aiuta a tenere sotto controllo il livello di colesterolo. Adatto (in quantità moderate) anche a diabetici e obesi, dà energia agli sportivi e fa bene a chi allatta
Come molti degli ortaggi che trovano ampio utilizzo nelle nostre cucine, anche l’avocado arriva in Europa con la scoperta dell’America. Già coltivato in America Latina dagli Aztechi, ai quali si deve il nome per la tipica forma allungata simile a una pera, in Europa arriva con Colombo. Nonostante abbia una polpa grassa, è un grande amico delle arterie e del cuore: contribuisce a riportare in equilibrio il livello del colesterolo. «È un frutto tropicale con una spiccata capacità saziante dovuta alla ricchezza straordinaria in grassi, soprattutto i monoinsaturi, i cosiddetti grassi buoni. Ha pochi carboidrati, mentre è ricco di potassio, fosforo e calcio, così come di vitamina A, C, ed E – spiega la nutrizionista Giusi D’Urso - Rispetto a un frutto comune come la mela ha un maggiore contenuto proteico (l’8% contro il 2% della mela) e un maggiore potere saziante. Inoltre contiene fitosteroli e antiossidanti, sostanze importanti nella prevenzione cardiovascolare e metabolica». Molto versatile, in cucina si adatta ad affiancare vegetali e frutta. Meglio comunque consumarlo a crudo, per cogliere appieno tutte le sue potenzialità nutrizionali. Va d’accordo con macedonie ma anche con insalate per completarne il contenuto nutrizionale. Qualcuno lo fa anche ripieno al forno e lo aggiunge alle creme di verdure. A crudo, condito con olio extravergine d’oliva e una macinata di pepe, va bene spalmato sui crostini. «Nelle giuste quantità (60-70 grammi al giorno), lo consiglio a: diabetici; obesi; a chi è sottopeso e deve recuperare forza dopo una lunga convalescenza; alle donne gravide e alle mamme che allattano perché contiene acido palmitico, un acido grasso tipico del latte materno che permette un migliore assorbimento del calcio – aggiunge la nutrizionista – agli sportivi per il potere energetico e rivitalizzante e ai bimbi perché è nutriente e gustoso. Esiste anche un olio di avocado che non sostituirei al nostro extravergine d’oliva, ma non ha comunque una brutta composizione a condizione che non sia raffinato. È ricco di fitosteroli e tocoferoli, ma perché abbia queste qualità deve essere verde intenso senza aggiunta di coloranti. Attenzione al luogo di coltivazione, meglio se italiano. La maggiore produzione oggi spetta alla Sicilia e comunque alle regioni del sud per via del clima più caldo. Quello tropicale che viene da lontano è impoverito e probabilmente anche più trattato. Non mi dispiace come alimento, a patto che non se ne abbondi. Le proprietà nutrizionali dell’avocado e del suo olio sono buone, se non si esagera. Tra l’altro l’olio di avocado ha un punto di fumo molto alto per cui si sciupa meno alla cottura». —
Ci fornisce calcio, fosforo, potassio e molte vitamine
Valori nutrizionali per 100 gr di prodotto (231 Kcal). Calcio: 13 mg. Amico di ossa e denti. Potassio: 450 mg. Amico di muscolatura (quindi anche del cuore) e pressione arteriosa, lo troviamo in: pomodori, cetrioli, zucchine, melanzane, zucca, patate, carote, fagioli, frutta secca. Fosforo: 44 mg. Amico di ossa e denti, memoria e buonumore, svolge un ruolo importante anche nella trasformazione del cibo in energia e nell’assorbimento di alcune vitamine. Vitamina A: 14 mg. Amica di vista, ossa e denti, partecipa alla risposta immunitaria dell’organismo. Vitamina C: 18 mg. Dai forti poteri antiossidanti, è un’amica del sistema immunitario. Vitamina E: 6.4 mg. Dalle proprietà antiossidanti, favorisce il rinnovo delle cellule.
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