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FIRENZE

Teme di dover pagare per partorire e scappa dall'ospedale

Teme di dover pagare per partorire e scappa dall'ospedale

L'episodio a Firenze. Forse per una incomprensione linguistica la partoriente ricoverata in attesa del cesareo programmato si è allontanata dall'ospedale perché senza soldi. Rintracciata grazie all'aiuto della polizia, ha potuto partorire in completa sicurezza

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FIRENZE. Era in attesa di essere sottoposta a un parto cesareo ma si è allontanata senza dire nulla dall'ospedale temendo di dover pagare per la prestazione ed essendo senza denaro. La donna è stata rintracciata poco dopo dagli agenti della questura, avvisati dai sanitari, che l'hanno rassicurata sul fatto che non era previsto alcun ticket da pagare. L'episodio è accaduto ieri in un ospedale di Firenze. Oggi la donna, tornata nella maternità del nosocomio, ha dato alla luce il suo bambino come previsto.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia, tutto sarebbe nato da un'incomprensione linguistica. La futura mamma, originaria dell'Est Europa, si trovava ricoverata in attesa del cesareo programmato per oggi. Parlando col personale, avrebbe erroneamente capito che avrebbe dovuto pagare per l'intervento.

Non avendo denaro, si sarebbe subito allontanata col compagno dall'ospedale. Il medico di guardia ha contattato la polizia non appena si è reso conto dell'accaduto. Gli agenti della squadra volante hanno rintracciato la coppia in un albergo nella immediata periferia della città, l'ultimo domicilio che avevano comunicato ai sanitari al momento del ricovero. I poliziotti sono arrivati accompagnati dai sanitari del 118, tra cui un medico, che l'avrebbe invitata a farsi ricoverare poiché le condizioni in cui versava, se non monitorate, avrebbero comportato rischi per la salute del feto.

Inizialmente la donna ha acconsentito a tornare in ospedale. Una volta arrivata però, forse temendo ancora di dover pagare, ha firmato le dimissioni e si è allontanata, dicendo ai poliziotti che alle 20,30 si sarebbe imbarcata su un volo per il suo paese d'origine, e mostrando anche a loro i biglietti aerei. Poi il ripensamento e il ricovero in ospedale, dove secondo quanto appreso avrebbe poi partorito il suo bambino in condizioni di sicurezza.

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