Il Tirreno

Toscana

TOSCANA 2020

Sulla Rocca di San Miniato Giani apre ufficialmente la sua corsa alla Regione

Eugenio Giani apre la sua campagna elettorale
◗
Eugenio Giani apre la sua campagna elettorale

Il candidato del centronistra spiega le linee guida della sua campagna elettorale: rispetto delle diversità ma anche un'unica marcia per tutta la Toscana

3 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. "Parte da qui la sfida più importante per me oggi, pienamente investito del ruolo di candidato della coalizione di centrosinistra". Eugenio Giani, candidato del centrosinistra alle Regionali della Toscana, apre con queste parole la campagna elettorale. E lo fa partendo dalla Rocca di San Miniato, edificio simbolo della cittadina che, per volere di Federico II, venne realizzata sul punto più alto della città tra il 1217 e il 1221.

TOSCANA A UNA VELOCITA'

"Da questo luogo - ha spiegato - è possibile ammirare 9 delle 10 province della Toscana e questo sito rappresenta una sorta di centro della regione". Giani ha assicurato che ci sarà grande attenzione ai "273 Comuni toscani, e alle loro specificità", che "sono tante facce di uno stesso diamante". "L'obiettivo della prossima consigliatura regionale, l'1undicesima, è di valorizzare la Toscana diffusa, che è bellissima per la pluralità che offre. L'intento è valorizzare la Toscana diffusa, nella sua interezza. Troppo stesso si è parlato di una Toscana a due velocità. Invece vogliamo dare alla Toscana un'unica e equilibrata marcia. Vogliamo una Toscana che salvaguardi la sua diffusa specificità".

"Per la costa l'intervento principale per Livorno sarà quello alla Darsena Europa. Abbiamo fatto molto finora anche per Piombino, in cui lavoreremo affinché la cantieristica si adatti ai lavori di modifica di assetto del porto".   "Per Piombino sarà importante il collegamento diretto tramite la strada 398 - ha proseguito - e al contempo uno dei cardini importanti di mandato sarà la Tirrenica, una 4 corsie che deve essere quello che era stato la consolare Aurelia per gli antichi Romani".

"SALVINI IN TOSCANA NON FA PAURA"

"La Lega in Toscana non mi spaventa: noi abbiamo già i nostri programmi, la chiarezza di una coalizione che ha saputo riunire 18 sigle politiche e associative", "di là non sappiamo né programmi, né candidato alla presidenza. Eppure mancano 125 giorni alle elezioni e da parte del centrodestra non c'è un'idea chiara della persona che le possa rappresentare". "Io vedo un centrodestra in grande difficoltà - ha detto Giani  - non è mai maturata in Toscana una classe dirigente propria del centrodestra". "Alle Regionali non puoi permetterti di non avere un candidato a 125 giorni dalle elezioni, che deve dialogare con 273 comuni, identificare un programma e dare soluzioni puntuali per i territori". E "sono convinto - ha concluso - che Matteo Salvini non assicurerà in Toscana la stessa presenza come in Emilia Romagna".

IL PROGRAMMA E LE ALLEANZE

 "Questa settimana avrò un incontro con la sinistra per chiudere il programma elettorale. Posso intanto dire che la vicepresidente sarà sicuramente una donna, che dovrà avere una spiccata sensibilità e spessore relativamente alla transizione ecologica"

"Se le 18 forze politiche che hanno sottoscritto la mia candidatura non si concentreranno in un numero minore di liste svolger volentieri la funzione di mediatore per accorparle", ha aggiunto. "Attualmente rivolgiamo un atteggiamento costruttivo verso il Movimento 5 Stelle, non so chi uscirà dalle loro 'regionarie' ma al capogruppo Giannarelli ho sempre riconosciuto rispetto e dialogo pur con la diversità di vedute. Cercheremo a livello elettorale di muoversi con rispetto reciproco, può servire anche per un eventuale ballottaggio al secondo turno, ma non è facile".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web