Gioco
1,4 milioni i bimbi ciechi con la prevenzione la metà dei casi si può evitare
LIVORNO. Nel mondo 1,4 milioni di bambini sono ciechi. Nella metà dei casi la cecità infantile si può evitare. Nei Paesi sottosviluppati - dove lavora Cbm Italia onlus (e-mail info@cbmitalia.org) i bambini nascono ciechi o lo diventano a causa di malattie prevenibili o curabili. Come la cataratta, una delle maggiori cause di perdita della vista per la progressiva opacizzazione del cristallino, che può essere genetica o dovuta a traumi e lesioni agli occhi. La mancanza di cure prenatali è un’altra causa di cecità infantile: nei Paesi poveri, quando una mamma incinta si ammala (rosolia, varicella o toxoplasmosi), anche il bambino ne risente. Soprattutto in alcuni territori dell’Africa queste malattie spesso vengono confuse con la malaria e non curate, quindi i bimbi rischiano di sviluppare la cataratta ancora prima di nascere.. Se diagnosticata tempestivamente la cataratta si può curare con un’operazione. In caso contrario può rendere ciechi per sempre. In America Latina, invece, la prima causa prevenibile di cecità infantile è la retinopatia del prematuro (Rop), patologia che compromette lo sviluppo della retina nei neonati. Per prevenirla e curarla Cbm opera in Colombia e Paraguay, formando il personale medico locale e fornendo strumenti. La cura della retinopatia del prematuro è una lotta contro il tempo: è necessario trattare tempestivamente i neonati per evitare che diventino ciechi.
Spesso i bambini ciechi sono tenuti in casa, nascosti dalle famiglie perché se ne vergognano. I genitori non li mandano a scuola perché pensano che non siano in grado di imparare: così crescono soli ed emarginati. Non potendo studiare, non troveranno un lavoro e vivranno di elemosina. Una delle azioni più importanti per sconfiggere la cecità infantile è la prevenzione. Per questo i volontari di Cbm non solo visitano e curano i bambini ciechi o con disabilità visiva negli ospedali, ma li raggiungono nei villaggi, con cliniche mobili oculistiche e sensibilizzano le comunità sull’importanza della cura della vista. Curare un bimbo cieco, significa cambiare la sua vita, dandogli la possibilità di un futuro migliore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

