Il Tirreno

Toscana

Toscana salute

«La chirurgia da praticare solo dopo la maggiore età o in situazioni particolari»

Maria Antonietta Schiavina
Il primario di oculistica del Meyer, Roberto Caputo
◗
Il primario di oculistica del Meyer, Roberto Caputo

Il dottor Caputo (ospedale Meyer) mette in guarda dai rischi  di interventi precoci. Ma non c’è modo per fermare la miopia

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Evitare la chirurgia precoce in caso di miopia. L’indicazione arriva da un super esperto. È del dottor Roberto Caputo, responsabile di oftalmologia pediatrica (oculistica) dellospedale pediadrico Meyer di Firenze.. Dottor Caputo, in caso di miopia l'intervento chirurgico è consigliabile in un bambino o bisogna aspettare la maggiore età?

«Normalmente la chirurgia degli occhi si deve praticare soltanto una volta raggiunta la maggiore età. Soltanto se ci sono alcune situazioni particolari, veramente rare, si può suggerire la chirurgia precoce, ma si tratta di casi davvero eccezionali».

La miopia diagnosticata da bambini quali complicazioni potrebbe avere poi negli anni?

«Più le miopie sono elevate, più sono a rischio di complicazioni e questo perché provocano un allungamento del bulbo oculare assolutamente patologico. Infatti si parla di miopie patologiche».

Durante l'adolescenza c'è la possibilità di un aumento veloce di questo disturbo visivo oppure la miopia si stabilizza e può aumentare molto più in là nel tempo?

«Di solito il grosso dell'aumento avviene proprio nell'adolescenza, periodo in cui c'è la componente di crescita e in cui i ragazzi, fra l'altro, passano più tempo a utilizzare gli occhi da vicino».

Cosa si può fare per fermare la miopia?

«Purtroppo a oggi ancora niente”».

E si può fare qualche cosa per rallentarne la progressione?

«Negli ultimi anni sono stati studiate molte metodiche sia ottiche che farmacologiche per risolvere problema. E i risultati più promettenti sono arrivati dall’utilizzo di un collirio a base di atropina molto diluita (circa 100 volte) che risulta abbastanza efficace (l’atropina è un farmaco dilata la pupilla e blocca i riflessi di accomodazione visivi in media entro 30 minuti dalla somministrazione, con una durata d'azione di giorni, ndr).».

Ci sono possibili complicanze per i bambini che hanno problemi di miopia?

«Per le miopie sotto le 5 diottrie di solito non ce ne sono di particolari. Mentre per le miopie più elevate, possono aumentare alcuni rischi, tra cui quello di lesioni retiniche che possono anche influire sulla capacità visiva».

Che cos'è e come di cura l'ambliopia?

«L'ambliopia o occhio pigro è una condizione caratterizzata da una riduzione più o meno marcata della capacità visiva di un occhio, raramente di entrambi, senza che ci siano stati danni oculari organici».

Si tratta di una patologia che si sviluppa in età pediatrica?

«Sì e si manifesta in tutte quelle condizioni in cui il bambino “non usa” involontariamente un occhio. In pratica l’ambliopia si manifesta quando al cervello giungono due immagini molto diverse tra loro, il cervello non riesce a sovrapporle e a fonderle in un’unica immagine e sopprime quella qualitativamente peggiore. Quindi, l'ambliopia dipende da un'alterata trasmissione dell’informazione visiva tra l'occhio e il cervello, per cui quest'ultimo privilegia l’occhio da cui arrivano le immagini migliori a discapito dell’altro. Tuttavia, se riconosciuto e trattato precocemente questo disturbo è generalmente reversibile. Si può risolvere».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web