Sicurezza
Noi del Giglio, la Concordia e la responsabilità
A otto anni di distanza dal naufragio della Costa Concordia, che costò la vita a 32 persone, oggi l’Isola del Giglio ritornerà a quei momenti. Istituzioni e cittadini si ritroveranno alle 12 nella Chiesa dei Santi Lorenzo e Mamiliano per la Messa, mentre alle 13 una corona di fiori verrà adagiata sulle acque di Punta Gabbianara. La sera, la mente di molti gigliesi tornerà indietro di otto anni quando, alle 21, 30, si svolgerà la fiaccolata. Alle 21, 45 la sirena delle navi accompagnerà la preghiera e il ricordo delle vittime, nel momento in cui la Concordia, dopo l’urto con gli scogli de Le Scole, terminò la sua navigazione su quelli di Punta Gabbianara. Da lì scattarono i soccorsi, ma prima di tutto quella solidarietà per cui oggi la popolazione del Giglio è conosciuta nel mondo.
Ogni 13 gennaio riviviamo nella nostra memoria quei momenti di paura, dolore, ma anche di grande solidarietà.
Accompagno ogni commemorazione a un messaggio che dal naufragio della Concordia possiamo cogliere; dalla piccola isola viene lanciato al di là del tratto di mare che la separa dalla costa. Quest’anno facciamo un richiamo alla responsabilità, quella stessa che mancò in quella tragica notte. La richiamiamo per quanto stiamo vivendo nel contesto internazionale che mette a rischio la pace in vaste aree del Mondo, ma lo facciamo anche in un momento in cui abbiamo assistito a grandi tragedie sulle strade. Eventi che si sarebbero potuti evitare semplicemente avendo maggiore responsabilità, dialogando, nel caso del rischio di nuovi conflitti, oppure mettendosi alla guida senza bere, oppure evitando le distrazioni, parlando invece di vittime degli incidenti stradali. Credo che quanto accaduto otto anni fa al Giglio nel naufragio della Concordia possa rappresentare un momento di riflessione che va molto oltre il drammatico episodio che qui abbiamo vissuto.
*sindaco del Giglio
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