Il Tirreno

Toscana

I FUNERALI

Colleghi e tanta gente comune per l’ultimo saluto a Pansa

Cristiano Pellegrini
Colleghi e tanta gente comune per l’ultimo saluto a Pansa

A San Casciano dei Bagni i funerali del giornalista e scrittore

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SAN CASCIANO BAGNI (SI). «Devi sempre proporti un obiettivo non perseguito da altri. Cerca una strada nuova e non aver paura di percorrerla. Datti il coraggio di osare. Scoprirai che, al di là dei risultati, è un buon sistema per non annoiarsi». Erano in tanti, parenti, amici, colleghi e semplici cittadini nella collegiata di San Leonardo e Cassiano nel piccolo borgo di San Casciano dei Bagni in provincia di Siena, per dare l’ultimo saluto a Giampaolo Pansa e dare una carezza di conforto alla moglie Adele Grisenti. Il giornalista piemontese, inviato speciale di Repubblica e firma di alcuni dei più prestigiosi giornali italiani è morto domenica sera a 84 anni, nel suo buen retiro senese, in questo lembo di terra al confine con il Lazio dove aveva scelto di vivere con la sua amata Adele.

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Tanti i colleghi arrivati nel gioiello termale senese per rendergli omaggio: dal direttore dell’Espresso Marco Damilano a Sebastiano Messina, dal direttore di Libero Maurizio Belpietro a Luca Telese, fino al vignettista Emilio Giannelli a cui la vedova, in lacrime, si è stretta in un lungo abbraccio sul sagrato della chiesa ringraziandolo per l’omaggio in vignetta sul Corriere della Sera di cui Pansa è stato vice direttore. Tanta anche la gente comune. Come accade nei piccoli paesi tutta la comunità di San Casciano ha voluto essere presente per tributare l’ultimo saluto a quella persona così «cortese e gentile che aveva sempre un saluto per tutti», come ha detto il sindaco Agnese Carletti.

Fuori dalla chiesa, per volere del parroco Don Antonio Nutarelli, le telecamere; all’interno, di lato al feretro, i gonfaloni del Piemonte e di Casale Monferrato. «Oggi è giornata di lutto cittadino – ha detto il sindaco di Casale, Federico Riboldi – Ho voluto essere qui per ricordare uno degli ambasciatori del Monferrato in Italia: un uomo onesto, schietto». «Spesso si confidava con me raccontando di quando da ragazzo faceva il chierichetto – ha detto Don Nutarelli all’omelia - In questo momento penso a tutti coloro che hanno goduto della sua presenza benedetta da Dio con il dono eccellente della scrittura e del pensiero».

Una funzione semplice per volere della moglie che in lacrime gli ha dato l’ultimo saluto: «Non sarai più qui a proteggermi, ma spero che potrai farlo lo stesso perché ne ho bisogno». Pansa è stato sepolto nel cimitero comunale.
 

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