Sicurezza
Una nuova proprietà per rilanciare il contestato Pisamover
PISA. Sorpresa. Il criticatissimo Pisamover vede la luce in fondo al tunnel dei conti. «Nel 2019 ha trasportato un milione e 164mila passeggeri, a quota un milione e 200mila avremmo già ottenuto il pareggio di bilancio», assicurano dalla società concessionaria Pisamover Spa. Sin dall’inaugurazione, nel marzo di tre anni fa, la navetta Stazione-Aeroporto Galilei (automatizzata, senza conducente) ha arrancato sulla china dei suoi binari. La svolta è recentissima. Lo scorso 20 dicembre Leitner Spa, socio fino ad allora di minoranza, ha rilevato il 72% delle quote dal Gruppo Condotte (fiaccato da mille vicissitudini) prendendo il controllo totale della Pisamover.
Leitner, che ha sede a Vipiteno (Bolzano), è una società ai vertici mondiali degli impianti a fune, la tecnologia su cui si basa il People Mover pisano. Ora la Pisamover Spa ha un nuovo cda e un nuovo presidente, Thomas Erlacher. «È come se fosse questa la vera inaugurazione: finita la fase dei problemi, scongiurato il rischio fallimento, può iniziare il rilancio», sottolinea Erlacher.
Al miglioramento dei conti ha contribuito anche l’aumento del prezzo del biglietto, 5 euro per la corsa occasionale. «Troppo? È un costo che il turista può sostenere», ribattono dalla Leitner. Dove ora studiano come incrementare i numeri dell’altro pezzo del Pisamover, ovvero i grandi parcheggi scambiatori a servizio della città. «In questo caso le tariffe, mirate ai locali, sono rimaste le stesse: il parcheggio per 18 ore costa 2,50 euro, navetta compresa. La convenienza è evidente. Punteremo - concludono dalla Leitner - su strategie finalmente adeguate di marketing. Dal nuovo corso ci attendiamo anche i giusti utili». —
Francesco Loi
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