Il Tirreno

Toscana

il deputato livornese del m5s 

Berti nel cerchio magico di Casaleggio, nominato ai vertici di Rousseau

M.N.
Berti nel cerchio magico di Casaleggio, nominato ai vertici di Rousseau

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Galeotta fu una lezione all’università di Bruxelles di due anni fa. Lui era lì per un tirocinio all’Europarlamento, reduce da una borsa di studio ad Amburgo e una laurea in giurisprudenza a Pisa. «Presentai agli studenti belgi la piattaforma, il primo esperimento di democrazia diretta». Era già un attivista di ferro e lo adocchiò Enrica Sabatini. Da llora la vestale del cervellone grillino ha cominciato a studiare questo 29enne entrato in parlamento a marzo 2018 a 27 anni, uno dei più giovani alla Camera. E l’ha convinta. Così da qualche giorno Francesco Berti, deputato livornese, è entrato nel cerchio magico di Davide Casaleggio. Lassù, un posto al vertice di Rousseau, il braccio operativo del M5S, l’associazione che controlla dati, processi decisionali, meccanismi di selezione e soldi che arrivano a una delle principali forze politiche del Paese. «Non è ancora ufficiale – racconta Berti – ma sono stato nominato referente per la funzione Lex iscritti». È la stessa che ancora ricopre Stefano Patuanelli, il ministro dello Sviluppo economico.

«La funzione consente ai tesserati di fare proposte che i parlamentari poi dovranno tradurre in proposte di legge. Il mio compito, per cui non ricevo indennità, sarà quello di confrontarmi con esperti informatici e migliorare la fruibilità della funzione». Berti dice che è avvenuto tutto in modo semplice, a Milano, e che Casaleggio non è affatto l’eminenza grigia di cui «si favoleggia». Certo, ha fatto colpo. Perché sebbene il Movimento sia in piena ebollizione, mezzo in rivolta col capo politico, Luigi Di Maio l’ha scelto come uno dei “facilitatori” ad interuim per la Toscana. Ed ora che son partite le selezioni online potrebbe essere riconfermatpo. Ed essere, insieme Giacomo Giannarelli, uno dei due coordinatori regionali che dovranno guidare il M5S verso le regionali. E garantisce: «Nessuna desistenza. Nessuno ha mai messo in dubbio che il M5S potesse non correre». Insomma, Berti è finito nel cerchio magico anche se il M5S di magico sembra aver perso il tocco (oltre che i voti, a stare ai sondaggi). Pure lui, poi, rientra fra i parlamentari “morosi”, in arretrato di due mensilità con le restituzioni. Ha saldato invece Yana Chiara Ehm, la deputata reggellese bombardata di critiche per aver postato una foto dalle Maldive. «Ad oggi sono fierissima di aver tenuto fede alle promesse fatte e di aver restituito 38.500 eruro alla collettività», ha scritto su Fb, dicendo che col cavolo, lei non è affatto una «politica riccastra» come l’hanno dipinta i media. E che la «vacanza di lusso» era solo un regalo del fidanzato che, «dopo aver messo da parte i risparmi, ha deciso di regalarmi un momento di riposo per farmi staccare da un lavoro che mi porta via dagli affetti quasi ogni giorno». —

M.N.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web