Il Tirreno

Toscana

Le pedane elettriche fuori uso, bus vietati alla ragazzina disabile

Stefano taglione
Le pedane elettriche fuori uso, bus vietati alla ragazzina disabile

Livorno, la sedicenne non può prendere i mezzi pubblici: anche quelli nuovi hanno attrezzature anti-barriere che spesso si guastano 

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LIVORNO. Alessandra, la chiameremo così, ha sedici anni, vive a Livorno, nel quartiere popolare di Shangai, quello che un tempo era degli operai. La mattina va a scuola e il pomeriggio vorrebbe andare in centro con la cugina come fanno tutte le ragazzine della sua età. Alessandra vorrebbe farlo in autobus, ma ha un problema alle gambe e si sposta sulla carrozzina. Ecco perché per salire sul bus di linea della Ctt Nord ha bisogno della pedana elettronica che si abbassi per permetterle sistemarsi a bordo del mezzo pubblico.

Peccato che negli ultimi tempi siano più le volte che la pedana sia fuori uso costringendo Alessandra a restare a terra. A denunciare è la mamma della sedicenne . «L’ultimo caso risale al 2 gennaio – spiega – quando l’autista, in questo caso manualmente, ha sbloccato la pedana che era rimasta incastrata. Non funzionava, poi è uscita correttamente fuori, ma il pullman si è rotto. Credo un guasto al cambio. Quindi sono scesi tutti e anche lei ha dovuto attendere il mezzo successivo». Ma altri episodi – denuncia la madre – erano avvenuti subito prima di Natale, quando sua figlia «è stata lasciata a terra alla fermata».

Dopo l’accaduto la donna ha presentato anche un reclamo formale negli uffici di Ctt nord, il consorzio delle aziende dei trasporti pubblici locali che opera a Livorno. Ma attualmente non ha ancora ottenuto una risposta. Il presidente della compagnia, Andrea Zavanella, messo al corrente da Il Tirreno della questione si è detto disponibile a incontrare la famiglia per comprendere al meglio ciò che può essere accaduto e per individuare una soluzione rapida, visti anche i molteplici impegni e la sensibilità dell’ex Atl verso la tematica e i progetti a favore dei disabili che scelgono il bus. «Dall’azienda – replica la mamma – mi hanno detto che, in caso di pedane manuali, il conducente non ha l’obbligo di aprirle e chi accompagna mia figlia non può farlo da sola. In ogni caso con i conducenti non ci sono mai stati problemi. I pullman nuovi fra l’altro ce l’hanno automatiche, ma capita che non funzionino bene. Capisco che sia una grande responsabilità e non sia sicuro per chi guida e per i passeggeri farla salire senza la pedana...». Ma così si lascia a terra anche l’umanità. 
 

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