Il Tirreno

Toscana

IL LUTTO

Addio alla scrittrice Lorenza Mazzetti. Scampò alla strage degli Einstein

Michele Giuntini
Lorenza Mazzetti
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Lorenza Mazzetti

La scrittrice vinse il premio Viareggio Opera prima nel 1961 col romanzo autobiografico "Il Cielo cade". Nel 1944 sopravvisse alla strage nazista di Focardo di Rignano sull'Arno, rappresaglia contro la famiglia dello scienziato fuggito negli Stati Uniti

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ROMA. È morta a Roma, a 92 anni, Lorenza Mazzetti, scrittrice, regista, pittrice. Fu vincitrice del premio Viareggio Opera prima nel 1961 col romanzo autobiografico "Il Cielo cade" (ed. Garzanti poi ripubblicato da Sellerio), autore di molti altri libri e di film. Da quell'opera fu tratta la pellicola omonima di Andrea e Antonio Frazzi, con Isabella Rossellini e Jeroen Krabbe, sceneggiata da Suso Cecchi D'Amico, già applaudita dalla critica del Jewish Film Festival di Washington nel 2000, poi premiata con menzione speciale al festival di Berlino nel 2001.

Lorenza Mazzetti scrisse altri romanzi come "Uccidi il padre e la madre", "Con rabbia", "Diario Londinese" e "Album di famiglia". Nel cinema fondò il Free Cinema Movement e fece i film "K" (1953) e "Together" (1956), con Michael Andrews, Eduardo Paolozzi, quotato miglior film d'avanguardia a Cannes. Ha diretto il Puppet Theatre di Roma.

Ma notevole è pure la sua vicenda personale che la vide nel 1944 superstite della strage nazista di Focardo di Rignano sull'Arno (Firenze), paese dove viveva dopo esser stata adottata con la gemella Paola dalla zia Cesarina Mazzetti e Robert Einstein, cugino di Albert Einstein di cui Hitler aveva ordinato lo sterminio di familiari e parenti per l'attivismo antinazista dello scienziato. Un anno dopo quell'eccidio lo zio Robert Einstein, fortuitamente scampato alla morte, si suicidò. Della strage di Focardo si occupò pure da presidente della Provincia, nel 2007, Matteo Renzi chiedendo al Governo di fare piena luce.

L'episodio ha segnato per sempre Lorenza Mazzetti la quale non cessò mai la ricerca dei responsabili. "Nelle sue opere e nella sua azione di sensibilizzazione - osserva in un ricordo l'onorevole Valdo Spini - Lorenza ha fatto sì che questo episodio non fosse dimenticato, ma al contrario fosse conosciuto in tutti i suoi aspetti barbari e criminali. L'uccisione della zia e delle cugine, il conseguente suicidio dello zio, rappresenta uno degli episodi più tragici della ferocia nazista".

Il funerale sarà nella Chiesa Valdese di Roma. La salma verrà poi portata al cimitero della Badiuzza di Rignano sull'Arno dove riposerà accanto ai membri della famiglia Einstein. Il sindaco di Rignano Daniele Lorenzini scrive: "Rignano piange la scomparsa di Lorenza Mazzetti, già sopravvissuta alla strage della famiglia Einstein, che ha sempre avuto nella sua vita un legame forte e indissolubile con la nostra comunità. Da sindaco ho avuto l'onore di poterle conferire la cittadinanza onoraria del Comune di Rignano insieme alla gemella Paola".

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