Finanza
la biografia
Il fornaio e la seconda vita con la droga
1 MINUTI DI LETTURA
Paolo Da Prato, incensurato, era il classico insospettabile: un 53enne che tutte le mattine si alzava all’alba per fare il suo lavoro di fornaio. Un uomo con evidenti simpatie di destra, ma nessuno poteva immaginare che potesse portare avanti anche un’attività parallela, quella scoperta dalla polizia di produttore di marijuana. Ma è stato lui stesso a tradirsi, con un post assurdo che ha finito per attirare l’attenzione della Digos.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google