Sicurezza
Il sedano, ortaggio “povero” ma dalle grandi qualità
Tonico intestinale, nemico di meteorismo e costipazioni, stimola la digestione e svolge un’azione antiossidante oltre che diuretica
Dalle proprietà diuretiche, depurative e carminative, il sedano non è l’ortaggio insignificante che pensiamo solo perché così facilmente reperibile. Già noto come pianta medicinale nell’antica Grecia, appartiene alla famiglia delle Ombrellifere. Tonico intestinale, nemico di meteorismo e costipazioni, stimola la digestione e svolge un’azione antiossidante. Con i suoi semi possiamo confezionare un infuso antistress. «Il sedano sembra un ortaggio semplice e povero, ma in realtà lo consiglio molto spesso, sin dalle prime minestrine per lo svezzamento e a tutte le età, anche perché in cucina è decisamente versatile. Intanto è ricco di potassio e altri sali minerali, molto idratante e diuretico – spiega la nutrizionista Giusi D’Urso –. La fibra presente in grande quantità ha la capacità di mantenere bassi gli assorbimenti di zuccheri e grassi, per cui è indicatissimo, cotto e crudo, per chi è in sovrappeso, obeso, diabetico, con ipercolesterolemia familiare, sindrome metabolica, steatosi epatica. Sulla stipsi ha l’ottimo effetto di stimolare la peristalsi».
Fra tutte le proprietà, quali sono le più comuni? «È digeribile e digestivo: per cui lo consiglio in caso di dispepsia, acidità di stomaco, gas addominale e sonnolenza post pranziate. Indicatissimo per gli anziani, soprattutto per chi ha la digestione lenta e deve riprendersi da interventi o patologie – sottolinea la nutrizionista – Contiene sostanze nutraceutiche (ftalidi) che influiscono beneficamente sulla modulazione della pressione sanguigna: indicato pertanto anche in chi soffre di pressione alta. Fra i sali minerali più rappresentati contiene calcio, magnesio, potassio, zinco. Mentre fra le vitamine: la C e precursori della A il cui assorbimento, in quanto liposolubili, è garantito dalla presenza dell’olio». Il modo migliore per consumarlo è a crudo, perché così conserva tutte le proprietà nutrizionali. Perfetto nelle insalate o in pinzimonio, ma anche sotto forma di centrifugati ed estratti. Anche cotto mantiene una buona parte dei valori nutraceutici. «Nelle minestre apporta sali minerali, capacità digestiva e la componente fibrosa. Nelle pappe da svezzamento, passato per liberarlo dalla fibra che nei bambini piccoli va moderata, è un ottimo ortaggio remineralizzante, rinfrescante e digestivo.Quando il bambino sarà più grande e avrà i denti potremo offrirglielo anche crudo da sgranocchiare dato che è ottimo per fare educazione al gusto e alle consistenze croccanti. In cucina può anche essere utilizzato per fare un pesto come sugo per la pasta, o a tondini saltato in padella con una fonte proteica (tonno, uovo, carne) per realizzare un condimento proteico per un piatto unico. Lo possiamo impiegare anche in sformati, associandolo a patate e carote. Ottimo nelle minestre, nelle zuppe e nei minestroni». —
I VALORI NUTRIZIONALI
Poche calorie ma è ricco di potassio
Valori nutrizionali per 100 di gr di sedano (16 Kcal). Potassio: 280 mg. Importante per la contrazione muscolare, regola l’equilibrio dei liquidi e dei minerali, aiuta a controllare la pressione arteriosa. Lo troviamo in: cetrioli, zucchine, melanzane, zucca, patate, carote, fagioli, frutta secca. Calcio: 31 mg. Indispensabile per ossa e denti. Reperibile in: latte, formaggi, yogurt, cavolo cinese, broccoli, cavolo riccio, spinaci, legumi, pesci, molluschi. Magnesio: 16 mg. Necessario per la produzione di energia e nella respirazione cellulare, partecipa allo sviluppo delle ossa. Lo troviamo in: spinaci, legumi, frutta secca, cereali integrali, banane. Zinco: 1.24 mg. Necessario per il funzionamento di diversi ormoni e per gli organi. Lo troviamo in: lievito, fegato, uova, pesce, cereali, latte. Fosforo: 45 mg. Importante per ossa e denti, ha un ruolo essenziale nel trasformare il cibo in energia.
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