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Sordità infantile, la diagnosi è decisiva

Maria Antonietta Schiavina
Sordità infantile, la diagnosi è decisiva

Il dottor Franco Trabalzini, responsabile Otorinolaringoiatria del Meyer: «Le cause sono congenite, ereditarie o anche acquisite. Prima si interviene e meglio è: ai primi sintomi il bambino va portato dallo specialista»

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Ogni anno nel nostro Paese nascono circa 2mila bambini con gravi problemi all’udito, che rischiano di essere penalizzati se questi disturbi non vengono scoperti subito e trattati in modo corretto. E la sordità, purtroppo, è un handicap su cui c’è ancora molta disinformazione.

Questo talvolta purtroppo, impedisce di avere una diagnosi immediata, seguita da terapie che consentano a chi ha problemi d’udito di condurre una vita pressoché normale.

«Le cause di sordità nel bambino e nel giovane – spiega il dottor Franco Trabalzini dell’Ospedale pediatrico Meyer – sono congenite, ereditarie o acquisite. Quelle congenite, non ereditarie, possono essere dovute a infezioni virali, contratte dalla madre, soprattutto nel primo trimestre di gravidanza: neonati prematuri con basso peso alla nascita, lesioni durante il parto, sostanze tossiche assunte durante la gravidanza (alcol e droghe), presenza del fattore RH nel sangue con comparsa di ittero nel neonato, diabete gestazionale».

Quelle della ipoacusia ereditaria invece da cosa dipendono?

«Quelle più comuni sono su base genetica, come la sindrome di Down, di Usher, di Treacher Collins (sindrome di Franceschetti), di Alport».

E le cause acquisite?

«Comprendono le otiti, le perforazioni timpaniche, i traumi cranici, l’utilizzo di chemioterapici e antibiotici ototossici e le infezioni virali come morbillo e parotite epidemica. Nel giovane una causa di ipoacusia può essere anche l’esposizione continua a rumori forti (discoteca, musica alta in cuffia). Esistono poi forme di ipoacusia a carattere ereditario che si manifestano in maniera progressiva durante l’età scolare o in adolescenza».

Ma il rumore e la musica alta possono creare davvero un danno?

«Sì. Di tipo irreversibile a carico delle cellule cigliate interne della coclea, con perdita uditiva soprattutto localizzata sulle alte frequenze della scala tonale. È quindi indicato l’utilizzo di protezioni con tappi/cuffie e comunque l’esposizione prolungata a forti rumori deve essere sempre evitata».

L’ipertrofia di adenoidi e tonsille cosa può determinare?

«La chiusura della tuba uditiva di Eustachio o versamenti catarrali endotimpanici con conseguente temporaneo calo uditivo e sviluppo di otite».

Altre malattie importanti dell’orecchio nel bambino?

«Anomalie congenite a carico dell’orecchio esterno (atresia auris), dell’orecchio medio (malformazione della catena ossiculare) o dell’orecchio interno (malformazioni cocleo-vestibolari)».

Quali novità ci sono nel campo?

«È ancora in fase di studio l’utilizzo delle cellule staminali nei casi di ipoacusia profonda. Ricerche su modelli animali ed in vitro suggeriscono che il trapianto di cellule staminali autologhe del cordone ombelicale favorisca la riparazione delle cellule ciliate della coclea (componente dell’orecchio esterno facente parte dell’organo dell’udito ndr)...Attualmente poi, i bambini con sordità profonda bilaterale sono sottoposti a impianto cocleare bilaterale simultaneo entro i 12 mesi di vita, per permettere uno sviluppo pressoché normale di tipo uditivo e del linguaggio».

Quando si deve portare un bambino a fare un controllo dall’otorinolaringoiatra?

«Subito, in caso di sintomatologia acuta, tonsilliti ricorrenti, difficoltà respiratoria nasale, disfonia (modificazione della qualità della voce), iperattività, deficit di attenzione, calo uditivo, basso rendimento scolastico o un ritardo nello sviluppo del linguaggio. In assenza di questi sintomi è comunque consigliata, entro i 18 anni di età, almeno una visita specialistica con esame audio-impedenzometrico (accertamento non invasivo e indolore, in grado di valutare se il timpano e il sistema di amplificazione dell’orecchio rispondono correttamente allo stimolo pressorio esterno)». —


 

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