Attenzione
Giù dalla Torre del Mangia: diffuso un video choc, la procura apre un'inchiesta
Siena, su una chat sono circolate le immagini del corpo dopo il volo dagli 88 metri. Il sindaco: "Un'offesa alla città"
SIENA. L'orrore corre sui telefonini. Un video che ritrae il cadavere della donna che ieri si è tolta la vita lanciandosi dalla Torre del Mangia a Siena è circolato in una chat, provocando tra l'altro la reazione indignata del sindaco Luigi De Mossi, che ha chiesto fosse individuato l'autore delle riprese. La procura indaga per scoprire chi ha girato il video e lo ha diffuso.
I magistrati senesi hanno disposto accertamenti disponendo "uno stralcio della particolare vicenda dal fascicolo" relativo al suicidio, in relazione "a una ipotesi di reato collaterale, quella di omissione di soccorso". È quanto si spiega in una nota firmata dal procuratore di Siena Salvatore Vitello. Degli accertamenti sono stati incaricati i carabinieri, dai quali la procura ha già acquisito "la prima notizia riguardante la diffusione" del video, e la polizia postale. I carabinieri, conclude la nota, "stanno già raccogliendo le immagini di tutte le telecamere pubbliche e private che abbiano potuto inquadrare la persona che ha ripreso e diffuso il video in questione".
Del video macabro è tornato a parlare indirettamente stamani il sindaco in una nota in cui esprime cordoglio ai familiari della donna. "Non facciamo riferimento ad altri comportamenti - si legge - che hanno offeso tutta la città per non unire in questo comunicato persone che non meritano di essere poste sullo stesso piano della famiglia colpita dal grave lutto".
Nel comunicato Comune e cittadinanza esprimono "le condoglianze alla famiglia per la disgrazia avvenuta in piazza del Campo". "Nell'esprimere sentimenti di affetto e la disponibilità per qualunque necessità dovesse occorrere, in questo momento così triste - aggiunge De Mossi - si deve anche sottolineare e ringraziare la professionalità e la tempestività degli operatori sanitari e delle forze dell'ordine tutte che nell'immediatezza, insieme al signor questore, sono giunti sul posto coordinandosi e collaborando in modo esemplare".
***
SE HAI BISOGNO DI AIUTO
Se sei in pericolo chiama il 118. Se hai bisogno di assistenza - se tu o qualcuno che conosci ha pensieri suicidi - puoi contattare il Telefono Amico al 199.284.284 o attraverso questa pagina.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
