Sicurezza
La “rugiada di mare” benefica per mente e corpo: il rosmarino
Ha proprietà anti-ossidanti, digestive, diuretiche e facilita l’eliminazione dei gas intestinali oltre che la secrezione della bile. Aiuta a far stare meglio il fegato
Il suo nome significa rugiada del mare. Poco o niente ha a che fare con le foglie bensì con il colore dei fiori che la leggenda dice siano diventati azzurri da bianchi dopo che Maria vi distese sopra il proprio velo blu. Antisettico, durante i riti religiosi veniva utilizzato come pianta ornamentale ma anche per purificare l’aria in caso di epidemie, in special modo la peste.
Di stimolo alla mente, gli antichi studiosi e pensatori Greci vi si ornavano il capo. Anche Shakespeare, conoscendone il legame con la memoria, lo cita in Amleto per bocca di Ofelia. Fiore nuziale in epoca medievale, era impiegato anche per preparare pozioni d’amore. Molto diffuso come erba aromatica ha anche molte proprietà: antiossidanti (favorisce la conservazione degli alimenti), digestive, diuretiche, coleretiche (aumenta la secrezione biliare), carminative (facilita l’eliminazione dei gas intestinali), antispasmodiche. «La consiglio come erba aromatica sin dalle prime pappe, nella preparazione del brodo, durante il divezzamento: educare il gusto dei bambini alle aromatiche è molto importante, allarga la scelta alimentare - spiega la nutrizionista Giusi D’Urso - Inoltre aiuta a non eccedere con il sale, così come altre erbe come la salvia, la maggiorana, l’origano, il timo».
Della famiglia delle Lamiaceae, la stessa di origano, menta, salvia, timo, è identificativo della dieta mediterranea. «In cucina è versatile e fa parte di molte ricette tradizionali, come gli arrosti. Ad esempio come tisana è utilissimo perché inibisce le fermentazioni intestinali e quindi la produzione di gas addominale – aggiunge Giusi D’Urso - L’olio essenziale, inoltre, è molto efficace come digestivo, avendo proprietà colagoghe, ossia di stimolazione della produzione di bile con conseguente effetto benefico sul fegato». I suoi aghi e i fiori essiccati, inseriti in una tisana da bere prima e dopo i pasti, rilasciano proprietà disinfettanti, diuretiche, vermifughe e aprono le vie respiratorie. Impiegarlo in cucina è quindi un modo saggio per unire il gusto alla salute. «Lo uso anche in ambulatorio: ci sono persone che hanno perso la capacità di riconoscere odori e sapori. Nei percorsi di educazione al gusto una tappa essenziale è quella dedicata alle erbe aromatiche. Ne chiudo alcune in una busta di carta opaca e - prosegue la nutrizionista - dopo averla agitata un po’ faccio annusare il contenuto alla persona perché possa riconoscere di quali erbe si tratta. Il rosmarino è imprescindibile, perché il suo aroma è inconfondibile e in genere comincio da quello. Con i bambini è un esercizio particolarmente utile, visto che sono abituati a mangiare cibi industriali omologati». —
Ricco di vitamina A e sali minerali: ferro, potassio e magnesio
Valori nutrizionali per 100 gr di rosmarino (96 Kcal): Vitamina A: 146 mg. Importante per la vista, per lo sviluppo delle ossa, per la crescita dei denti, nelle risposte immunitarie dell’organismo. Vitamina C: 21,8 mg. Grazie ai poteri antiossidanti aiuta il sistema immunitario. Ferro: 6.65 mg. È un minerale fondamentale dell’emoglobina, la proteina che trasporta l’ossigeno dai polmoni al resto del corpo e della mioglobina, la proteina che fornisce i muscoli di ossigeno. Interviene anche nella produzione di alcuni ormoni e del tessuto connettivo. Magnesio: 91 mg. Partecipa a molte delle reazioni che avvengono nelle cellule. Potassio: 668 mg. È utile nella contrazione muscolare, nella regolazione dell’equilibrio dei liquidi e dei minerali, aiuta a mantenere stabile la pressione arteriosa.
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