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L’olio extravergine d’oliva è la “vitamina” della bellezza

Irene Arquint
L’olio extravergine d’oliva è la “vitamina” della bellezza

Circa 23 grammi al giorno riducono il rischio cardiovascolare la presenza di colesterolo cattivo la pressione arteriosa. Ha pure  un’azione anti-invecchiamento 

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Amico del cuore e dell’apparato circolatorio nonché di ossa e pelle, antiossidante naturale, contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo, l’olio extravergine d’oliva è considerato la vitamina della bellezza, parte essenziale della dieta mediterranea. Che l’Unesco ha riconosciuto patrimonio dell’umanità. «L’olio evo è un farm-alimento, nel senso che non viene più considerato un semplice condimento per l’apporto di nutrienti e nutraceutici fondamentali alla prevenzione – spiega la nutrizionista Giusi D’Urso - Gli studi più accreditati sottolineano come 23 grammi al giorno circa di olio extravergine riducano il rischio cardiovascolare per l’alta percentuale di acido oleico, elemento ad azione antiossidante potente. Grazie alle sue caratteristiche è nota la riduzione di colesterolo LDL (quello cattivo), pressione arteriosa, aggregazione piastrinica, aumento del colesterolo HDL protettivo, quello buono».

Per giovare al massimo, è bene consumare l’olio extravergine a crudo. Nell’impossibilità ricorrere sempre alle basse temperature, avendo però un punto di fumo molto elevato (220°C), facendo attenzione è difficile rovinarlo. «Dal punto di vista dei consumi quotidiani, si noti che è un tipo di grasso digeribile, per il suo profilo lipidico molto simile al profilo lipidico del latte materno. Corregge la stipsi in modo naturale, favorisce lo svuotamento della cistifellea, prevenendo la formazione di calcoli biliari - prosegue la nutrizionista - Nei confronti delle patologie cutanee ha azione antinvecchiamento ed è utile nel trattamento nutrizionale dell’acne, di psoriasi, eczema poiché ricchissimo di antiossidanti. È indicato anche in chi ha problemi metabolici perché molti studi evidenziano che il consumo di olio evo in soggetti obesi e diabetici (diabete tipo II) in dosi opportune, migliora la risposta dell’insulina al carico glicemico. Sul versante delle malattie oncologiche, studi importanti evidenziano l’azione preventiva nei confronti della proliferazione cellulare, per la presenza di idrossitirosolo che induce la riparazione del DNA danneggiato». Insomma, l’oro verde è un toccasana per chiunque. «Lo consiglio nello svezzamento, un cucchiaio con le primissime pappe, ottimo veicolo per le vitamine liposolubili. Agli adulti - conclude Giusi D’Urso - non ho l’abitudine di prescrivere i classici tre cucchiai al dì, purché non si esageri e non serva per la quotidiana deleteria scarpetta. Negli anziani in genere sopraggiunge un po’ di malassorbimento, quindi è bene utilizzare olio evo per veicolare nutraceutici, vitamine e insaporire i cibi visto che l’anziano soffre un po’ di una percezione gustativa più attenuata». —

Ricco di vitamina A, vitamina E e pure vitamina K
Valori nutrizionali per 100 grammi di prodotto (884 Kcal) di olio extravergine di olivaVitamina. E: 14.35 mg. Ha importanti proprietà antiossidanti ossia che contrastano i radicali liberi colpevoli dell’invecchiamento delle cellule del corpo. Inoltre parrebbe aiutare a prevenire le malattie cardio vascolari. La troviamo, fra l’altro, in oli vari (il più ricco è quello di germe di grano). Vitamina A (retinolo equivalenti): 36 mg. Mentre il retinolo si trova negli alimenti di origine animale, in quelli di origine vegetale si trovano i carotenoidi, precursori della vit. A, amica di pelle e occhi oltre che un potente antiossidante. Vitamina K: 60.2 mg. Indispensabile per una corretta coagulazione del sangue, deve il nome al tedesco "koagulation".

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