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le larghe intese
L’altro Matteo dal console Carrai: Salvini e quella strana intesa col Giglio magico
Mario Neri
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Matteo Salvini in prima fila ascolta il neo-console Marco CarraiIl capo della Lega ospite del braccio destro di Renzi a Firenze all'inaugurazione del consolato d'Israele. L'imprenditore: "Matteo è un amico". E lui: "Abbiamo parlato di aeroporto di Firenze". Ma all'orizzonte spunta un nuovo "patto verdiniano"
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FIRENZE. «Ringrazio particolarmente il senatore: per me è un onore, Matteo è un amico ma prima di tutto è un amico di Israele», dice con una certa gaia levitas Marco Carrai dall’Altana di Palazzo Strozzi indicando la prima fila, lì dove l’«amico» s’è seduto a consacrare un’altra delle sue imprese, un altro incarico strappato ai potenti e al potere. Il presidente di Toscana Aeroporti...
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