La manifestazione
Scandicci
Gestiva gli incontri via web arrestata per sfruttamento
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Prima fissava appuntamenti mediante contatti telefonici su un numero reperibile su un sito web di incontri. Poi consentiva l'accesso al cliente che, dopo aver pagato tra i 30 e 50 euro, veniva indirizzato verso la donna con cui avrebbe dovuto consumare la prestazione richiesta. Per questa “organizzazione” una 48enne cinese stata è arrestata dai carabinieri di Scandicci con l'accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e dell'immigrazione clandestina. L'immobile utilizzato per gli incontri è stato sottoposto a sequestro preventivo.
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