Il Tirreno

Toscana

la sfida per la toscana 

La Leopolda e l’alt di Rossi «Da lì una scissione a rate»

Mario Neri
La Leopolda e l’alt di Rossi «Da lì una scissione a rate»

Il governatore invita i dirigenti del Pd a disertare la kermesse di Renzi a Firenze Italia viva: «Edizione verde e da record. E sulle regionali ne vedremo delle belle»

3 MINUTI DI LETTURA







Certo, il palco sarà un parco, un bosco verde portato dai vivaisti di Pistoia, in nome di quel refrain – un iscritto, un albero da piantare - che potrebbe far nascere una foresta oppure un orticello politico. Ma non è l’italo-vivaismo ambientalista un po’ naif di Matteo Renzi a scuotere in queste ore il Pd. Piuttosto i dem, almeno quelli non sospettati di essere «vividem», temono il vitalismo del senatore di Scandicci, preoccupati che come una pianta carnivora, piano piano, divori pezzi di partito lasciandolo tramortito, sbrindellato, inerte. Soprattutto in vista delle prossime regionali.

Insomma, attendono e un po’ agognano la Leopolda come un bambino freme all’idea di veder il primo film horror, combattuto fra curiosità e paura. Non è un caso che sia proprio Enrico Rossi a lanciare l’allarme, il primo a farlo pubblicamente: «Renzi sta costruendo il suo partito», dice il governatore, «fa il suo gioco», ma «bisogna stare attenti a una scissione a rate, perché questa è la sua abile mossa, quella di non rompere in un colpo, ma di rompere a colpi, di portar via, di drenare forze al Pd». Quindi « il Pd dovrebbe definire meglio il suo profilo politico-culturale, la sua identità». Messaggio a Zingaretti. Perché se non ne hai una precisa, è il ragionamento, c’è il rischio che gli elettori e gli eletti ti utilizzino come autobus per le idee e prima o poi cambino linea. Salendo, appunto, sul bus di Renzi. Così, «chi vuole andare può andare», dice Rossi, «ma invito tutti quelli che la pensano come me, non pochi a sinistra, a disertare la Leopolda». Del resto, c’è andato una volta, racconta, «ma non condivido la politica come spettacolo e quindi sono venuto via dopo 10 minuti».

Eppure, se lo scissionista di Rignano al sud continua ad incassare fuoriusciti (ieri l’ex ministro Lanzetta), nella sua Toscana per ora tutto tace, nessun renziano o post renziano fra i big s’è fatto renzista se si escludono Maria Elena Boschi e Francesco Bonifazi.

Alla Leopolda, in programma da venerdì a domenica, per ora non sono molti i big del Pd toscano a dichiarare la loro presenza. Farà «un salto» Simona Bonafè, ma da segretaria, un gesto istituzionale verso quello che Rossi chiama «potenziale alleato». Non va il capogruppo in consiglio regionale Leonardo Marras, non l’ex fedelissima Stefania Saccardi, non la sindaca di Empoli Brenda Barnini. Dario Nardella porterà «un saluto» da sindaco, ha capito che se avesse aperto la kermesse avrebbe creato un “caso”. Va invece convintissimo Eugenio Giani, il presidente del Consiglio regionale che finora Renzi ha sostenuto come candidato per Toscana 2020. Affidata alla Boschi e alla regia di Lucio Presta, s’annuncia una Leopolda di lotta. Ma non a Salvini, con cui Renzi ha guerreggiato («ma davvero sembrava guerra?», dice uno zingarettiano) ieri sera a Porta a Porta, ma a Conte e Zingaretti e alla proposte del Pd sulla manovra. «Ne vedremo delle belle, anche sulle regionali», assicura un renzista che sta organizzando le truppe in regione. Sarà un’edizione da record, conferma la pasionaria Marzia Cappelli, braccio destro della Boschi: «Siamo oltre le 20mila registrazioni, mai così tante». E Renzi, della decima, potrebbe approfittare anche per annunciare di far correre Italia Viva anche in Toscana. E magari spiazzare tutti, e lanciare un candidato impossibile da rifiutare, che disinneschi le primarie, Giani, divisioni e terremoti interni. Proprio ciò che vorrebbero i dem, ma che da soli non riescono a trovare. Così Renzi diventerebbe un’altra volta il decisore decisivo, l’ago della bilancia, il brigante buono, il Ghino di Tacco del centrosinistra nella terra del renzismo che senza renzismo non saprebbe più restare ancorato alla sua terra.—



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web