Il Tirreno

Toscana

LA POLEMICA

Il disegno di Leonardo 8P arriva in Francia. Scontro Montanari-Schmidt: "Prestito illecito", "Tutto regolare"

Il disegno 8P di Leonardo
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Il disegno 8P di Leonardo

Lo storico dell'arte, consigliere del comitato scientifico degli Uffizi, annuncia un esposto: "Deciderà la magistratura". Un nuovo fronte dopo lo stop del Tar alla partenza dell'Uomo vitruviano. Il direttore della Galleria: "Affermazione sorprendente"

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Dopo l'Uomo vitruviano si apre un altro capitolo della saga dei prestiti dall'Italia alla Francia di opere del Genio di Vinci. Stavolta nel mirino c'è il famoso paesaggio 8P, il primo paesaggio di Leonardo, considerato tra l'altro la prima opera occidentale in cui il paesaggio è il soggetto principale. A oscurarsi per il prestito dell'8P è lo storico dell'arte Tomaso Montanari, consigliere del sindaco alle politiche culturali di Sesto Fiorentino e membro del comitato scientifico delle Gallerie degli Uffizi: "Sono sconcertato dall'uscita dal territorio nazionale, avvenuta ieri, di un disegno di Leonardo a cui, in nessun caso, avrebbe dovuto essere rilasciata la licenza di temporanea esportazione". Montanari punta il dito contro il ministro Franceschini e il direttore Schmidt: "Deciderà l'autorità giudiziaria".


Il Codice dei Beni culturali, ricorda lo storico dell'arte, contrario anche al prestito al Louvre del disegno del Vitruviano custodito dalle Gallerie dell'Accademia di Venezia e bloccato qualche giorno dal Tar dopo il ricorso presentato da Italia Nostra (la decisione è attesa per domani, 16 ottobre), "impone che questi beni non possono comunque uscire dal territorio della Repubblica". Il paradosso, denuncia Montanari, è che la direzione degli Uffizi riconosce questo disegno di Leonardo come "opera inamovibile" tanto che che lo ha compreso in un elenco di opere che è stato dato al Comitato scientifico "per redigere una forma ufficiale e definitiva della lista di tutte le opere degli Uffizi che non possono uscire dall'Italia". E quindi: "Mentre dichiariamo inamovibile un'opera proprio allora la movimentiamo violando lettera e spirito del Codice".

Secca la replica del direttore degli Uffizi Eike Schmidt: "Sorprende che il professor Montanari adesso - tre settimane dopo la pubblicazione delle opere oggetto dell'accordo tra Repubblica Italiana e Repubblica Francese - avvenuta pochi giorni prima dell'ultima seduta del Comitato scientifico - si renda conto che tra queste vi è anche il foglio 8P, disegno di "Paesaggio" di Leonardo da Vinci" al cui riguardo "le Gallerie degli Uffizi hanno seguito pedissequamente l'iter amministrativo stabilito dalle norme, autorizzando il prestito di quest'opera anche sulla base del parere favorevole della Direzione Generale Musei del Ministero".

"Indubbiamente il foglio 8P è tra le opere più importanti del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, così come, a maggior ragione, lo è il gruppo scultoreo 'L'incredulità di san Tomaso' del Verrocchio per il Museo di Orsanmichele - prosegue Eike Schmidt -, ma la partenza di quest'opera per la Francia, avvenuta circa 10 giorni fa nell'ambito del medesimo accordo di prestito che ha riguardato anche il Foglio 8P, non ha destato indignazione alcuna nel professore". "Una contraddizione curiosa - rileva lo stesso Schmidt -, come altrettanto curioso è il fatto che nelle ultime due riunioni del Comitato scientifico, organo consultivo del Museo di cui lui fa parte, avvenute il 23 luglio e il 26 settembre, si sia - su mio impulso - parlato soprattutto della politica di prestiti, ma Montanari non abbia mai sollevato alcuna questione in merito, né manifestato perplessità al riguardo".

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