Il Tirreno

Toscana

sentenza storica 

Tassa bonifica se non c’è beneficio non si paga

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PISTOIA. Hanno vinto una battaglia legale lunga 20 anni contro il Consorzio di bonifica e ora si apprestano a chiedere il rimborso dei contributi versati. A riconoscere le ragioni di due coniugi di Serravalle, Gian Paolo Barsi e Giovanna Baccigotti, è stata la Cassazione, che, confermando i precedenti gradi di giudizio, con un pronunciamento dello scorso agosto li ha esclusi dall'obbligo contributivo «per l'assenza del beneficio specifico derivante dall'attività di manutenzione del Consorzio». Non erano dovuti, dunque, per la famiglia Barsi - proprietaria di alcuni terreni annessi alla loro abitazione, a ridosso dell'argine del Rio Fossone - i contributi versati ogni anno perché, nella sostanza, per loro il vantaggio derivante dall'attività del Consorzio non c'è stato. La causa era iniziata nel 1999 e riguardava l’attività del Consorzio di bonifica dell'allora Padule di Fucecchio (oggi Consorzio 4 Basso Valdarno). Il Consorzio ha sospeso la riscossione per le ultime cartelle notificate alla famiglia nel luglio 2019.

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