Sicurezza
La ministra promette «Adesso acceleriamo»
FIRENZE. «Sulla Tirrenica c’è da fare il passaggio del concessionario ad Anas». Ecco il primo obiettivo da centrare per la neo ministra alle Infrastrutture Paola De Micheli. Attivare le procedure per far uscire Sat dal progetto. Almeno per quanto riguarda il tratto a sud di Rosignano. La neo ministra risponde a margine del sopralluogo ai cantieri della stazione Foster per l’alta velocità di Firenze. C’è già un tavolo convocato al ministero nei prossimi giorni. «L’obiettivo – dice De Micheli – è accelerare il passaggio ad Anas perché si prenda in mano la situazione della Tirrenica». Oggi c’è la manifestazione in Maremma convocata da Camera di Commercio, associazioni e sindacati per la messa in sicurezza dell’Aurelia. Proprio il giorno dopo un mortale andato in scena ieri sera a Capalbio. Parteciperà anche Rossi: «La Tirrenica è un’altra opera storica: noi non abbiamo chiesto null’altro che 4 corsie in sicurezza. Poi a livello nazionale sono 20 anni che se le inventano in vario modo, prima con il progetto del compianto Matteoli, quattro nuove corsie, autostrada, buchi in tutte le colline. Poi il progetto Matteoli è stato fermato, e allora fu detto che si andava su una Variante Aurelia». Ma Rossi la vuole dire tutta: «Ne discutemmo con l’allora ministro Delrio. E da allora non è stato mosso un centimetro di asfalto». —
Samuele Bartolini
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