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Esercizio abusivo della professione medica, Adriano Panzironi rinviato a giudizio

Ilaria Bonuccelli
Esercizio abusivo della professione medica, Adriano Panzironi rinviato a giudizio

L'ideatore di Life120, regime alimentare promosso dalla trasmissione Il Cercasalute, andrà a processo dopo l'esposto dell'Ordine dei medici di Roma

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ROMA. Esercizio abusivo della professione medica. Per questo reato è stato rinviato a giudizio Adriano Panzironi,  giornalista pubblicista ideatore dello stile di vita Life120: vivere fino a 120 anni senza mangiare carboidrati e assumendo integratori prodotti dallo stesso Panzironi e dal gemello Roberto. Integratori pubblicizzati nella trasmissione “Il cercasalute” che Panzironi autoproduce e che viene trasmessa su una ventina di emittenti locali in tutta Italia (in Toscana su Canale 10) e sul canale 61 Life120 del digitale terrestre.
Il processo è previsto a marzo: Panzironi rischia fino a 3 anni di carcere.

A presentare l’esposto contro Panzironi, nella primavera del 2018, è l’Ordine del Medici di Roma, il più grande d’Europa: 45mila iscritti. Da tempo – dichiarò   il 14 giugno 2018  Antonio Magi,  presidente dell’Ordine romano a Il Tirreno – “molti esposti sono arrivati da medici e non solo e l’Ordine è obbligato, in quanto organo sussidiario dello Stato a intervenire. E ha dovuto segnalare la vicenda alla Procura in quanto negli esposti ricevuti si mette in evidenza che nelle trasmissioni si danno terapie, si consiglia di prendere integratori". 

In più, ricorda oggi Magi – nell’esposto “si evidenzia che non si può suggerire un regime alimentare senza conoscere una persona, senza averla visitata, senza conoscerne le patologie, senza aver preso visione delle sue analisi. Si possono consigliare alimenti che non sono compatibili con le sue condizioni di salute. Per fortuna abbiamo trovato un giudice che ha accolto la nostra tesi”.  E che ha deciso il rinvio a giudizio per Adriano Panzironi (come anticipato dalla cronaca di Roma de La Repubblica) e anche per il gemello Roberto.

A questa decisione, si arriva anche dopo che i Nas hanno visionato ore e ore di trasmissione Life120, come anticipato già l’anno scorso da Il Tirreno. La conferma che i Nas si erano attivati e avevano acquisito registrazioni delle trasmissioni de Il Cercasalute, arrivarono anche dall’ex sottosegretario alla salute la scorsa estate. Rispondendo a un’interrogazione del deputato toscano Giovanni Donzelli su Life120 e i rischi di questo stile di vita, in aula alla Camera Maurizio Fugatti annunciò: “Il ministero si è attivato il 30 aprile con i Nas chiedendo di verificare se i contenuti delle informazioni propagandate nelle trasmissioni di Panzironi invadano gli ambiti di competenza riservate alle professioni sanitarie e di verificare di quali titoli di studio Adriano Panzironi sia in possesso”.

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