La manifestazione
Vigilantes anti-aggressioni sulle linee a rischio dei bus
firenze. Addetti alla sicurezza, addestrati a bloccare scippi, malintenzionati, aggressioni e magari a scongiurare i blitz dei bulli contro gli studenti più deboli. Un’iniezione di risorse per rafforzare il servizio sui treni, ma soprattutto soldi per finanziare la presenza di personale anti-aggressioni sui bus della Toscana. È il pacchetto con cui la Regione da 1,4 milioni di euro che la Regione destina a Trenitalia e One scarl, la società a cui l’amministrazione di Enrico Rossi ha affidato la gestione delle compagnie di trasporto pubblico in attesa del verdetto finale sulla gara regionale. E uno dei capitoli riguarda proprio la sicurezza sugli autobus. Perché botte, e minacce non sono più una costante solo sui convogli di Ferrovie, ma i casi di aggressione si registrano con maggior frequenza anche contro autisti, controllori e passeggeri che viaggiano su gomma. Ai consorzi (Ctt, Ataf e Tm) andranno 300mila euro. L’idea è di finanziare l’assunzione di personale simile alle “pettorine blu” che da mesi viaggiano a bordo dei treni. Addetti alla vigilanza addestrati ad intervenire in situazioni critiche, anche pronti ad immobilizzare i malintenzionati . «Potrebbero essere 13 o 14 per iniziare - dice l’assessore ai Trasporti Vincenzo Ceccarelli - le compagnie hanno già pronto un progetto e credo che nel giro di poche settimane saranno in grado di partire». Restano da concordare con le Prefetture le linee “rosse”, quelle giudicate a rischio. Di certo, in questo periodo potrebbero finire nell’elenco quelle degli studenti. Non un caso che a Ponetdera la polizia abbia organizzato un servizio con agenti in borghese per scongiurare “il battesimo delle matricole”. Ma lo stanziamento è a metà con le compagnie, che dovranno aggiungere altri 300mila euro, e serve a finanziare l’operazione fino a fine anno, e poi andrà rinnovata. Non solo. 400mila euro servono a rinnovare una convenzione con polizia, carabinieri, forestali, Finanza e polizia penitenziaria. Consente a chi appartiene a questi corpi di viaggiare gratis sui regionali, a patto di impegnarsi a intervenite in situazioni critiche. E 700mila euro andranno a Trenitalia per rafforzare le task force su assistenza e sicurezza: così si aggiungeranno 6 addetti ai 17 già in servizio per fornire informazioni; e 8 pettorine blu alle 16 che già vigilano sulla sicurezza adesso. —
M.N.
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