Gioco
Indagine su Bianchi, sotto la lente compenso di 2 milioni da parte di Toto Costruzioni
Circa 200 mila euro sarebbero finiti sui conti di Open finanziatrice delle Leopolde di Matteo Renzi
FIRENZE. Un pagamento di circa 2 milioni di euro fatto dalla Toto Costruzioni spa in favore dello studio dell'avvocato Alberto Bianchi, come compenso per un incarico professionale avuto dal legale in merito a un contenzioso tra il gruppo di costruzioni e Autostrade per l'Italia. Sarebbe questo il passaggio di denaro considerato sospetto dalla procura di Firenze, che ha indagato l'avvocato Bianchi per traffico di influenze illecite.
Secondo quanto appreso, una parte del denaro, circa 1,3 milioni di euro, sarebbe stato pagato allo studio di Bianchi, mentre i restanti 700 mila euro sarebbero stati fatturati alla Toto direttamente da Bianchi, che poi ne avrebbe versata una quota - circa 200 mila euro - nei conti della fondazione Open.
Open è "erede" della fondazione Big bang, il cui scopo era supportare le attività e le iniziativa di Matteo Renzi, fornendo un contributo finanziario, organizzativo e di idee. Nel consiglio direttivo, oltre al presidente Bianchi, sedevano Maria Elena Boschi (segretario generale), Marco Carrai e Luca Lotti.
Per l'accusa, l'avvocato Bianchi sarebbe stato pagato dalla Toto affinché sfruttasse le sue conoscenze politiche per risolvere problemi relativi all'ottenimento di concessioni autostradali. Al momento né la Toto spa né i suoi vertici sarebbero formalmente indagati nell'inchiesta.
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