Sicurezza
L’uva e il vino sulla pelle: un modo diverso per prendersi cura di sé
Ritorno agli antichi trattamenti pratica da greci e romani. In Toscana anche mosto e vinaccioli riescono a farti bella
In tempo di vendemmia torna di grande attualità la vinoterapia. Cosa può esserci di più piacevole di coccolarsi con un trattamento che ha l’aroma del vino mentre, magari a pochi metri di distanza, iniziano a prendere forma quelli che saranno dei rossi dalla grande personalità? Il suffisso “terapia” presente nel termine “vinoterapia” non deve trarre in inganno: non si tratta di una terapia medica a base di vino da sorseggiare, ma di trattamenti benessere per il corpo che sfruttano i principi attivi e le proprietà dell’uva.
Nata in Francia nella regione di Bordeaux, dove si trovano storiche aziende vinicole, la vinoterapia si è poi diffusa in altri Paesi dalla grande tradizione vitivinicola come l’Italia, e in particolare la Toscana, dove bagni, scrub e massaggi a base di uva, mosto e vinaccioli sono proposti nelle spa di molti raffinati resort per sedurre soprattutto la clientela straniera, che tradizionalmente associa l’immagine della nostra regione con quella di calici di vini straordinari. In fondo nulla di nuovo, visto che ci sono pervenute notizie di cure estetiche a base di uva praticate dalle alle antiche popolazioni arabe, dai Romani e nell’Antica Grecia. «I risultati dei trattamenti che utilizzano prodotti a base di questo elemento naturale si vedono immediatamente -spiega Consuelo Zambanini, responsabile dell’area relax del Relais Borgo Scopeto a Castelnuovo Berardenga- dopo un idromassaggio o dopo uno scrub nell’ambito della vinoterapia la pelle appare subito più idratata e più luminosa. Il risultato è sorprendente». L’uva ha, infatti, un importante potere antiossidante, anti-aging (anti età), mineralizzante , vitalizzante e detossinante, che trasferisce ai prodotti che la utilizzano. Ad esempio quelli usati nelle spa toscane che il più delle volte ricorrono alla stessa uva che è alla base del Chianti di loro produzione. Dalla vigna alla spa, una vera e propria vendemmia di bellezza. —
Trattamenti da 50 a 110 euro anche in coppia
Cosa c’è di meglio di un idromassaggio avvolti da un inebriante profumo d’uva, sorseggiando un calice di Chianti classico nato a pochi metri di distanza? Il Bagno di Bacco per due (ma anche per single) è uno dei trattamenti di vinoterapia offerti dalla spa del Relais Borgo Scopeto, una struttura che apre le porte anche agli esterni. Chiunque può prenotare questo trattamento della durata di circa 40 minuti, offerto in una vasca che nei colori ricorda un tino originale (non utilizzabile per ragioni igieniche). Mentre si gode l’aroma del vino selezionato dal maitre, gli estratti del mosto d’uva contenuti nel prodotto aggiunto all’acqua "lavorano" per assicurare una pelle rigenerata e compatta (50 euro per una persona, 90 per una coppia). Altro trattamento imperdibile per una bellezza che profuma di vino rosso è lo scrub allo zucchero e uva, seguito da un massaggio distensivo al vinacciolo per rivitalizzare e tonificare. Dura un’ora e mezza e regala bellezza alla pelle e sollievo alla muscolatura affaticata (110 euro).
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