Gioco
L’estate non sta finendo, pronti con il costume: previsti 10 giorni di vero caldo
In Toscana sarà una seconda parte di settembre anomala dal punto di vista delle temperature massime. Così l'esperto del Lamma
FIRENZE. Non mettete via i teli da mare. I costumi da bagno servono ancora. «La Toscana godrà di dieci giorni gradevolissimi dal punto di vista climatico», annuncia Giulio Betti del Lamma.
Approfittare degli ultimi giorni di caldo e sole per godersi belli rilassati le onde del mare non è una brutta prospettiva. Ma sarà una fine estate decisamente anomala dal punto di vista delle temperature massime, quella che ci aspetta. Dieci giorni di caldo tra i 30 e i 32 un po’ in tutta la regione non è un andamento delle temperature tipico di questo periodo. La colonnina di mercurio che supera, anche se di poco, la soglia dei 30 gradi ha qualcosa che non va non tanto perché segnala 4,5 gradi in più rispetto alle medie del periodo, ma perché dura troppo a lungo nel tempo.
«Ci sta che i picchi di calore siano come quelli dell’ultima decade di agosto o come la prima decade di luglio, ma non ci sta che durino un periodo di dieci giorni», insiste Betti. Dunque sarà una seconda decade di settembre fuori dalle medie del periodo, non tanto per i picchi di calore, quelli li abbiamo sempre avuti e non c’è niente da meravigliarsi, ma per quanto dureranno. Eppure sarà un piacere per tutti noi toscani vivere dieci giorni così. Tempo bello tutto il giorno, qualche nube qua e là ma poca roba, temperature che oscillano tra i 30 e i 32 gradi di giorno, mentre la notte sarà frizzantina: viaggerà sui 13, 14 gradi.
E sarà bello starsene rilassati in riva al mare, sarà un piacere tuffarsi, fare il bagno nell’acqua ancora calda, e godere di un sole che raramente sarà offuscato dalle nuvole. L’estate sta finendo – cantavano i mitici Righeria –, indugia ancora un po’ sulla porta prima di lasciare posto all’autunno. E il suo prolungamento, come se non volesse finire mai, tiene psicologicamente lontano l’equinozio del 23 settembre. Dal suo osservatorio meteoclimatico, Giulio Betti ci racconta cosa succede: «Il caldo è risalito già ieri, oggi è caldo ma, complice l’alta pressione stabile sulla Toscana, tirerà lungo fino a tutta la settimana prossima. Almeno fino a venerdì 20 settembre». E il prolungarsi anomalo del caldo trova spiegazione nel succedersi ininterrotto degli anticicloni: prima quello delle Azzorre, poi quello africano. «L’anticlone delle Azzorre rimane sopra la Toscana fino ad oggi. Ma il cielo sereno e le massime rimangono sopra i trenta gradi perché da oggi torna l’anticlone africano, quello che ci ha tenuto compagnia, si fa per dire, durante l’estate. L’anticiclone africano torna perché viene richiamato da un’area di bassa pressione che sta tra la Spagna e il Marocco».
Poi arriveremo a ridosso dell’equinozio di autunno e, a quel punto, non si sa cosa succederà. Il Lamma si ferma a dieci giorni di previsioni, poi non ci sono più certezze.
Tradotto: da sabato 21 non si sa se il tempo rimarrà sereno o arriverà la pioggia. «Mentre per quanto riguarda il periodo anomalo delle massime sopra i 30 gradi, è ragionevole pensare che cominceranno a scendere gradualmente, se non altro perché diminuiranno le ore di sole, le giornate si accorceranno, mentre la notte tenderà ad allungarsi portando temperature più fresche», spiega Betti. Ma questi fenomeni anomali c’entrano col cambiamento climatico? «Noi non lo possiamo dire con certezza, ma lo zampino c’è. Picchi di calore come questi ci sono sempre stati, ma la frequenza di questi fenomeni è aumentata negli ultimi trent’anni», chiude Betti.
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