Finanza
Uccisa ad Arezzo, l'amante confessa il delitto
Il 37enne casantinese ha ammesso di aver ucciso Maria Venancio De Sousa e ha ribadito il movente: la minaccia di rivelare la loro relazione
Federico Ferrini, il 37enne casentinese accusato dell'omicidio di Maria Venancio De Sousa, la 60enne brasiliana trovata senza vita lo scorso 26 agosto nella sua abitazione di Arezzo, ha confessato il delitto davanti al gip del tribunale di Arezzo Fabio Lombardo. Secondo quanto trapelato il 37enne, assistito dall'avvocato Gionata Giannini, avrebbe confermato di aver ucciso la 60enne perché ossessionato da un ricatto che durava da due anni. I due si sarebbero conosciuti nel 2016 poi il rapporto da esclusivamente mercenario si era trasformato in qualcosa di più e quando l'uomo avrebbe deciso di chiuderlo sarebbero scattate le richieste di denaro da parte della donna.
Il giudice ha convalidato l'arresto e, secondo quanto riferito dall'avvocato difensore Gionata Giannini, ha disposto ulteriori indagini anche per approfondire la veridicità del movente.
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