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Toscana

Regionali, Del Debbio si sfila: "Non corro per la Lega"

Mario Neri
Regionali, Del Debbio si sfila: "Non corro per la Lega"

Il giornalista Mediaset, da settimane ritenuto un buon candidato anche da Ceccardi per battere il Pd, al Tirreno rivela: "Salvini me lo ha chiesto, ma sapendo benissimo che io non lo farò". E lei: "Se Paolo rifiuta, può andare bene anche un civico"

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«Tutto falso. Salvini non mi ha proposto di candidarmi in Toscana. Così, parlando, mi ha detto “saresti un buon candidato” ma sapendo benissimo che io non lo faccio». Parola di Paolo Del Debbio. Così, dopo mesi di rumors, il giornalista Mediaset si sfila da una possibile corsa per la presidenza della Regione. «Non ci penso neanche», dice al Tirreno.

Una doccia gelata per le truppe di Matteo Salvini: da settimane il nome del lucchese era diventato il più quotato. Perfino Susanna Ceccardi, coordinatrice regionale della Lega e non più convintissima di poter correre da governatrice, aveva dato il suo placet: «Con lui possiamo vincere, se Salvini lo propone come candiato io lo sostengo». Così, il pressing per schierare Del Debbio era partito sul Capitano. E sembrava perfiono diventato un "piano" per uscire da impasse che da settimane mette in fibrillazione il partito. Le indecisioni di Ceccardi, decisa a capire se la vita da mamma sia compatibile con quella di una campagna elettorale da globtrotter della Toscana, hanno aperto un dibattito fra le tuppe, anche fra i fedelissimi. Sebbene per i big del partito, da Gian  Marco Centinaio in giù, il volto per strappare la rossa Toscana ai dem resta lei. Niente, dopo aver perso con Vannino Chini nel ’95, Del Debbio non ne vuol più sapere. E ora? Dare la caccia a un civico? «Non ho pregiudiziali, anche un civico può andare», dice Ceccardi. 

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