Il Tirreno

Toscana

castelfiorentino 

Lo vedono finire sotto il treno e ridono Il 21enne è grave, 3 ragazzi lo sbeffeggiano

Paolo Nencioni Daniele Dei
Lo vedono finire sotto il treno e ridono Il 21enne è grave, 3 ragazzi lo sbeffeggiano

L’episodio denunciato su Facebook. Accuse ai «cretini con la testa bassa». Il sindaco: «Recuperiamo la nostra umanità» 

3 MINUTI DI LETTURA





castelfiorentino. Si può ridere dopo aver visto un ragazzo travolto dal treno, mentre ancora i soccorritori si affannano aspettando l’ambulanza? Sì, purtroppo sì, anche se a farlo sono solo «tre cretini con la testa bassa che ghignavano», come racconta uno che li ha visti.

Francesco Nigi ieri mattina era accanto al passaggio al livello nei pressi della stazione di Castelfiorentino quando ha visto la scena: prima quel ragazzo che passava sotto alle sbarre abbassate e veniva preso di striscio dal regionale in arrivo da Siena, poi quei tre che se la ridevano, preoccupandosi più dei ritardi sulla linea ferroviaria che delle condizioni del giovane, un ventunenne del posto che ora è ricoverato all’ospedale fiorentino di Careggi in gravissime condizioni. Nigi, fotografo anche lui residente a Castelfiorentino, ha sfogato la sua rabbia su Facebook e il suo post è stato condiviso dal sindaco Alessio Falorni, suscitando decine di reazioni indignate.

«Hanno appena investito un ragazzo con il treno a Castelfiorentino - ha scritto Nigi - Non so se sia vivo, già l’aver visto la scena mi ha lasciato abbastanza scioccato. La cosa che però mi ha veramente inorridito erano le persone che ci ridevano su».

L’incidente che rischia di costare la vita al giovane è accaduto poco prima delle 13 al passaggio a livello che divide il centro cittadino dalla parte dell’abitato oltre il fiume Elsa. Un ostacolo che ogni tanto qualche pedone prova a saltare contando sul fatto che le sbarre si abbassano un minuto prima del passaggio del treno. Il buon senso dice di non rischiare, e in ogni caso bisogna guardare in entrambe le direzioni, cosa che forse non ha fatto il ragazzo: lo hanno visto guardare verso la stazione e invece il treno è arrivato dalla parte opposta e l’ha preso di striscio.

Mentre qualcuno, come detto, se la rideva, a soccorrere il ragazzo è arrivata un’ambulanza della Misericordia e da Firenze è decollato l’elisoccorso, che pochi minuti dopo è stato fatto atterrare dalla polizia municipale sul ponte vicino, in questi giorni chiuso per lavori. In tanti hanno assistito alle drammatiche fasi dei soccorsi e hanno aspettato fino a quando l’elicottero giallo non è nuovamente decollato verso l’ospedale. Tra loro anche la madre del ragazzo, che abita nelle vicinanze ed è arrivata di corsa, sconvolta.

Nel frattempo la circolazione sulla linea Empoli-Siena ha subìto pesanti ripercussioni fino alle 15,40. Sei treni sono stati soppressi e altri sei hanno accumulato ritardi fino a 60 minuti.

All’ospedale di Careggi i medici hanno accertato che il 21enne ha riportato diverse fratture e si sono riservati la prognosi, disponendo il ricovero al Trauma center di Careggi. Decisive per le sue condizioni saranno le prossime ore.

Ma la testimonianza di quelle risate inopportune ha monopolizzato i commenti della gente del posto, a cui si è associato lo stesso sindaco Falorni. «Ma davvero siamo arrivati al punto di ridere di una disgrazia così? - si è chiesto a caldo, sempre su Facebook - Recuperiamo la nostra umanità, gente. Così facciamo abbastanza schifo». E più tardi, dopo aver aggiornato i suoi concittadini sulle condizioni del ragazzo, ha riflettuto: «Siamo una comunità meravigliosa, in cui prevalgono in maniera strapreponderante i valori positivi, e quindi capite perché sono innamorato di Castello e dei castellani e ho tutta la fiducia di questo mondo in loro. Anche a Castello, come da tutte le parti del mondo, abbiamo qualche testa a pinolo. A cui vogliamo, nonostante tutto, bene come se non lo fosse, e che speriamo possa convertirsi in qualcosa di buono grazie alla buona influenza della comunità». —

Paolo Nencioni

Daniele Dei



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca