Attenzione
L’ibis eremita Smudo rischia la vita per una pallina da golf
ORBETELLO. Hanno superato ostacoli e pericoli, sorvolando le Alpi e gli Appennini per raggiungere indenni la Maremma dal cuore dell’Europa. Gli ibis eremita che giungono a Orbetello rischiano durante la trasvolata di venire impallinati dai cacciatori, di finire contro i fili della luce o di trovare condizioni meteo particolarmente difficili.
Niente di tutto questo è capitato a Smudo, femmina di due anni che fa parte del progetto Ue Life+ e del piano operativo del gruppo Waldrappteam per il salvataggio della specie. Lo scorso 20 agosto Smudo ha rischiato di morire per una pallina da golf a Marina di Tarquinia, dove è volata autonomamente partendo dall’Oasi Wwf di Orbetello, sede del quartier generale dei ricercatori del Waldrappteam, che la seguono attraverso il dispositivo Gps che le hanno installato.
Ebbene da maggio Smudo trascorre l’estate nella zona a nord del Lazio, pochi chilometri da Orbetello, con altri esemplari. E quella mattina cacciava vermi sul terreno bagnato del campo da golf, quando una pallina l’ha colpita dritta alla testa. I custodi se ne sono accorti e hanno fatto scattare l’allarme. Smudo così è stata recuperata dai ricercatori e portata “a casa” a Orbetello. È cominciato per lei un periodo di cure e convalescenza. Non era detto che ce la facesse: non stava in piedi e cadeva di continuo per il trauma. Dopo un po’ di giorni per fortuna è stata meglio ed è ora considerata fuori pericolo.
Anche se non è completamente guarita: dovrà rimanere ancora sotto osservazione nella grande voliera dell’oasi prima di riprendere il volo libero insieme agli altri compagni.
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