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La perseguita e la pedina, 30enne finisce in carcere

La perseguita e la pedina, 30enne finisce in carcere

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firenze. Avrebbe perseguitato la ex compagna continuando a inviarle messaggi sui social network e su whatsapp, tanto da costringerla a cambiare più volte numero di telefono. In alcuni casi, sarebbe arrivato anche ad appostarsi sotto casa di lei violando un divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna che gli era stato imposto dal giudice del tribunale civile di Firenze. Per questo un trentenne fiorentino è stato arrestato venerdì dalla polizia con l'accusa di stalking (atti persecutori), in esecuzione di una misura di custodia cautelare in carcere disposta dal gip Agnese Di Girolamo.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, in passato, durante la loro convivenza, il 30enne si sarebbe anche reso protagonista di episodi violenti verso la donna, con la quale ha anche due figli minorenni. In un caso, nel 2018, l’uomo sarebbe arrivato a schiaffeggiare la ex compagna facendole sbattere la testa contro un armadio e costringendola a ricorrere alle cure mediche. Ora, dopo mesi di persecuzione, è arrivato l’arresto. —

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