Gioco
A tre anni cade nella piscina del resort di lusso: gravissimo
Incidente in un hotel di Saline Il piccolo sarebbe rimasto sott’acqua senza ossigeno per due o tre minuti. Indagano i carabinieri
VOLTERRA. Il sole, il cielo sgombro da nuvole, il relax di una piscina circondata dalle colline di una delle zona più affascinanti della Toscana. Un pomeriggio di vacanza che, all’improvviso, si trasforma in dramma per una famiglia tedesca al Tuscany Forever in via di Casa alle Monache a Volterra. Il figlio di tre anni, probabilmente per una caduta, finisce sott’acqua dove resta per due o tre minuti.
I soccorsi hanno il merito di affidarlo all’elisoccorso con parametri vitali buoni. Ma il viaggio su Pegaso finisce nel reparto di rianimazione dell’ospedale Meyer e una prognosi riservata a cui sono seguiti accertamenti.
Le sue condizioni sono gravi. E non poteva essere altrimenti visto il tempo in cui il piccolo è rimasto immerso nella piscina del resort di Saline di Volterra, il tipico complesso di lusso immerso in uno dei paesaggi da cartolina della regione. Un sogno che in pochi attimi diventa un incubo non solo per i genitori che, in un primo momento, non si sono accorti di niente. I carabinieri di Volterra stanno cercando di capire cosa sia realmente successo, ma da una prima ricostruzione sembra che il piccolo sia finito in piscina, profonda circa un metro e mezzo, per cause accidentali.
Probabilmente per una caduta. Le prime notizie circolate parlavano di un malore, ma i soccorritori hanno precisato che il bimbo godeva di buona salute. Fatto sta che per alcuni lunghissimi minuti, è rimasto senza ossigeno. Ed è questo il problema maggiore perché si dovrà capire l’entità di eventuali danni neurologici subiti.
Al resort è arrivata prima un’ambulanza della Misericordia di Saline di Volterra. Successivamente è entrata dal cancello a cui si accede alla proprietà l’automedica del 118 da Volterra con medico e infermiera a bordo. Il piccolo era cianotico e ipotermico. Vomitava acqua ed è apparso subito in gravi condizioni.
I soccorritori lo hanno rianimato e stabilizzato, attraverso il riscaldamento del corpo e la ventilazione. Attimi di terrore per i turisti e i dipendenti in servizio all’hotel di lusso, in special modo per i genitori, mentre il personale medico effettuava le manovre per evitare il dramma, l’ennesimo in un’estate tragica fatta di tanti ragazzi più o meno giovani morti in una piscina di località toscane. Ora non resta che sperare che all’ospedale pediatrico di Firenze riescano a capire come aiutare quel corpicino, vittima di un incidente senza un vero perché.
Una fatalità che ha fatto piombare nella disperazione il babbo e la mamma del bambino. Ma anche tanti genitori che, a distanza, si sono immedesimati in una situazione che mai nessuno vorrebbe provare in prima persona. E che si stringono in un ideale abbraccio a quella coppia tedesca arrivata in Toscana per qualche giorno di vacanza. Ma che adesso deve affrontare una delle prove più dure della loro vita. —
Andreas Quirici
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