Toscana
Abbonamenti in calo, le tv e la Lega Serie A cercano i rimedi. Intanto è spezzatino
Non solo Sky e Dazn, Mediaset spodesta la Rai per la Champions in chiaro
In attesa della prossima asta sui diritti tv riguardanti la Serie A la stagione che sta per cominciare sarà molto simile alla precedente, con Sky a fare la parte del leone e Dazn a completare l’offerta: chi vorrà avere la possibilità di assistere in diretta a tutte le 380 partite dovrà per forza procedere al doppio abbonamento. Una formula che – usando un eufemismo – non ha entusiasmato nell’annata 2018-19, perché di fatto ha rappresentato un pesante aumento dei costi, anche se ben mascherato: secondo le cifre che stanno circolando ci sono stati meno utenti della stagione precedente (meno 700mila abbonati) e anche l’audience cumulata è scemata e non di poco, pare addirittura del 30%.
Sarebbe semplicistico dare la colpa a una Juventus che per l’ottava volta di fila ha vinto lo scudetto: i presidenti di Serie A lo sanno benissimo e stanno cercando vie alternative come quella di un nuovo inserimento di Mediapro, la società catalana che già lo scorso anno aveva provato a sparigliare le carte su tavolo. Anche se non si capisce bene come possa arrivare un’offerta di importo superiore con un mercato in contrazione. In più con una tv sotto il diretto controllo della Lega che si aggiunge alla regia unica il rischio “minculpop” è dietro l’angolo.
SERIE A
Ma torniamo alla stagione che sta per cominciare. Sette partite, per ogni giornata, andranno in diretta tv sui canali Sky e in diretta streaming su Sky Go. Gli incontri saranno così distribuiti: uno al sabato alle 18, due alla domenica alle 15, uno alla domenica alle 18, uno domenica alle 20.45. A completare i sette altri due incontri del weekend non trasmessi da Dazn. Sky, a ogni buon conto, avrà sempre sette partite anche nei turni infrasettimanali. Si comincia sabato con la gara che aprirà il campionato e che allo stadio Tardini di Parma, alle 18, metterà di fronte i crociati alla Juventus di Cristiano Ronaldo e compagnia. Tre partite per ogni giornata saranno invece in diretta streaming su Dazn: si giocheranno sabato alle 20.45, domenica alle 12.30, e domenica alle 15. Sempre tre match, anche nei turni infrasettimanali, saranno in esclusiva sulla piattaforma che in Italia opera dal luglio dello scorso anno. Le prime due giornate saranno atipiche, in quanto serali: Dazn partirà con Verona-Bologna e Roma-Genoa, che si giocheranno alle 20.45 di domenica. Le gare del Bentegodi e dell’Olimpico non saranno un banco di prova solo per le squadre in campo: nel passato campionato problemi tecnici hanno determinato difficoltà nella trasmissione degli incontri da parte di Dazn, con interruzioni, blocchi e cali di qualità che hanno portato a ritardi anche di minuti e proteste da parte degli utenti. Sul tema va aggiunto che durante gli Europei Under 21 e durante il Mondiale di calcio femminile lo scarto fra segnale digitale sul televisore e quello sullo streaming di Raiplay era di tre o quattro secondi, quindi le giustificazioni di carattere tecnico non reggono. Sta intanto bollendo in pentola un accordo tra Sky e Dazn per la creazione di un canale tv satellitare per permettere agli abbonati la visione dell’anticipo del sabato sera.
Serie B
Dazn avrà tutte le partite del torneo cadetto, che prenderà il via oggi alle 21 con la sfida tra il neopromosso Pisa e il Benevento, una delle favorite per il salto di categoria. La gara, come tutte quelle che si giocheranno il venerdì sera, sarà trasmessa anche dalla Rai. A luglio l’assemblea di Lega B ha infatti accettato l’offerta della tv pubblica: circa tre milioni di euro, decisamente meno dei cinque a cui puntavano i club.
Champions League
La Champions League, che vedrà al via quattro squadre italiane (la Juventus campione d’Italia, il Napoli, la sorprendente Atalanta e l’Inter), sarà interamente visibile su Sky. Al martedì o al mercoledì, però, una partita in chiaro verrà trasmessa da Mediaset. E non dalla Rai, come era successo nella stagione 2018-19. È stato infatti respinto il nuovo ricorso presentato al Tribunale di Milano dalla televisione di Stato, che riteneva di avere un diritto di opzione in merito alla sublicenza del diritto di trasmettere sui propri canali le partite di Champions League del triennio 2018-2021 e quindi di poter irradiare anche nelle prossime due stagioni match del più importante torneo calcistico continentale per club. Un diritto non riconosciuto da Sky, che infatti ha sottoscritto un nuovo contratto con Rti, controllata di Mediaset, facendo leva sul fatto che con l’ingresso di Dazn sul mercato della Serie A, la pay tv non avrebbe conservato gli stessi diritti del triennio precedente e quindi sarebbe venuto meno uno dei paletti che avevano portato all’intesa con la tv pubblica. L’amministratore delegato del ‘Biscione’, Pier Silvio Berlusconi, ha spiegato che la cifra sborsata è vicina ai 40 milioni di euro messi sul piatto dalla Rai: il denaro investito nell’operazione a Cologno Monzese oscillerebbe in effetti tra i 42 e i 45 milioni di euro. Il 17 settembre inizierà la fase a gironi. La finale è in programma il 30 maggio a Istanbul, in Turchia.
Europa League
Il Milan, nonostante si sia qualificato sul campo, è rimasto fuori dal torneo per violazione delle regole del Fair Play Finanziario relative ai trienni 2015-17 e 2016-18. Le italiane iscritte sono Lazio e Roma, oltre al Torino, che però per accedere al tabellone principale deve eliminare il Wolverhampton nel turno di spareggio che si chiuderà giovedì prossimo in Inghilterra. Tutta l’Europa League andrà su Sky, ma alcuni incontri saranno trasmessi in chiaro anche su Tv8. A Danzica, in Polonia, il 27 maggio 2020 si giocherà la finale.
Premier League
e altri campionati esteri
Partiamo dalla massima serie inglese: in totale saranno 215 partite trasmesse da Sky, fino a sei match in onda per ogni turno. Anche le gare della Bundesliga, la massima serie tedesca, saranno trasmesse in esclusiva da Sky. Tutte le 380 partite del campionato spagnolo, la Liga, saranno invece trasmesse da Dazn in esclusiva. La piattaforma si è accaparrata i diritti anche di Ligue1, della Mls Americana, dell’Eredivisie olandese, della Chinese Super League, della J League giapponese e anche della Copa Libertadores. —
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