Il Tirreno

Toscana

i malori fatali 

Congestioni in acqua: 2 morti in un giorno a Pisa e Viareggio

A Marina di Vecchiano si sente male turista di 49 anni mentre  fa il bagno con moglie e figlie  In Versilia, deceduto 19enne era ricoverato da Ferragosto 

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livorno. Si è sentito male a ferragosto ed è morto ieri. Ha resistito una settimana, perché era giovane: 19 anni. Invece il turista colto da (probabile) congestione in mare a Vecchiano è morto subito. In pochi giorni, sulla costa ci sono stati decessi per malori in mare, da Pisa a Carrara.

Viareggio

È morto sette giorni dopo il malore in piscina. Aveva 19 anni Matteo Yang Tao, il ragazzo milanese - di origine cinese -che a Ferragosto si era sentito male mentre stava facendo il bagno nella piscina del bagno Sauro. Era stato ricoverato prima all’Opa di Massa e poi trasferito in rianimazione all’ospedale Versilia. Ieri mattina il suo cuore si è fermato. Domani verrà eseguita l’autopsia su decisione della Procura. Ma è quasi certo che a causare la morte del giovane sia stata una congestione dopo il cocomero mangiato a Ferragosto. Intorno alle 16,30 del 15 agosto, con quattro giovani e altri clienti del bagno, ha mangiato il cocomero offerto dal bagno. Il 19enne, dopo averne mangiate 5 fette, è andato a fare il bagno in piscina. Qui, verso le 17, ha avuto il malore fatale.

MASSA

Ha rischiato di annegare in un palmo d’acqua e sarebbe andata così se il bagnino di guardia non si fosse subito accorto delle sue difficoltà facendo partire i soccorsi. Si trova intubato, in prognosi riservata, un 40enne disabile che ieri, dopo essere caduto mentre stava per fare il bagno allo stabilimento della Croce Rossa a Marina di Massa, non è riuscito a rialzarsi. Non avendo più la forza di girarsi, l’uomo ha bevuto molta acqua in poco tempo, dibattendosi quasi a riva. In tre lo hanno tirato fuori dopo il fischio, ma l’uomo era in arresto cardiaco: massaggiato però ha dato segnali di coscienza. È stato portato all’ospedale.

PISA

Era finito in una buca poco distante dalla riva mentre faceva il bagno con moglie e figlie. Ma quando i soccorritori li hanno raggiunti l’uomo, sorretto dai familiari, non dava segni di vita. A niente sono serviti i tentativi di rianimazione prima sul patino dai bagnini poi a terra con i medici del 118. È morto così, sulla spiaggia di Marina di Vecchiano, Zsoli Csirmac, 49 anni, ungherese, in vacanza con la famiglia. Un dramma fotocopia a quello avvenuto il 27 luglio nello stesso punto tra la spiaggia libera e lo stabilimento Oasi Marco Polo. In quell’occasione a perdere la vita fu un romeno di 37 anni, malato di cuore, davanti agli occhi di moglie e figlio. Lo choc per una morte improvvisa si è ripetuto ieri. Intorno alle 16,30 è scattato l’allarme. L’elisoccorso Pegaso è arrivato, senza atterrare, solo per far scendere con i verricelli medico e personale sanitario. A lungo hanno provato a rianimare il turista straniero anche con il defibrillatore e l’intervento dell’équipe medica: sforzi vani. La salma è stata trasferita a medicina legale a Pisa. —



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