La protesta
La Regione: «Stella resta nella casa popolare con il figlio autistico»
PRATO. L’incubo è finito, O quasi. Per la Regione, non ci sono dubbi: «la signora Rossana Stella e suo figlio possono rimanere nell'alloggio Erp a loro assegnato perché la legge regionale prevede la possibilità che il Comune sospenda l'esecuzione della decadenza, con provvedimento motivato». Il comunicato della Regione, arrivato ieri pomeriggio risponde in modo chiaro e preciso sulla vicenda della signora Stella, che abita nella case dell’edilizia pubblica a San Giusto, e di nuovo rimanda la decisione definitiva al Comune di Prato. «Finché non mi arriva la notifica del Comune quasi non ci credo – esclama la signora Rossana – ma sono contenta perché la mia vicenda, e quelle simili alla mia, sia stata compresa e la Regione abbia deciso e indicato al Comune qual è il senso e il provvedimento della Legge 2 del 2019». Al centro di tutto, l’acquisto da parte di Rossana Stella di un camper di potenza superiore agli 80 kw fatto nel 2015 (e la legge con le nuove regole era però successiva) proprio per aiutare il figlio autistico a fare delle brevi vacanze. —
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