All’ufficio anagrafe c’è Caterina l’assistente virtuale “tuttofare”
Il programma in grado di simulare una conversazione con un essere umano faciliterà la richiesta del certificato di residenza o il rinnovo della carta di identità
siena. Si chiama Caterina (in omaggio alla Santa di Siena, probabilmente) e sarà la prima assistente virtuale in Italia a occuparsi dell'ufficio anagrafe di un Comune supportando il cittadino in ogni fase della prestazione richiesta.
Si tratta di un “chatbot” - un programma progettato per simulare una conversazione con un essere umano - sviluppato con la piattaforma Algho e «avrà lo scopo di semplificare l'accesso alle informazioni relative ai servizi pubblici e la richiesta di documenti all'interno dell'ufficio Anagrafe, come il cambio di residenza o il rinnovo della carta d'identità, fino all'invio digitale del documento richiesto, con valore legale», spiega una nota dell'azienda QuestIT specializzata in soluzioni di Intelligenza Artificiale.
«La nuova tecnologia - specifica l’agenzia - valorizza la sfida dell'amministrazione pubblica 4.0, con un prodotto specifico e innovativo realizzato su misura per la pubblica amministrazione, rivolto anche a persone diversamente abili e replicabile per altri servizi ed enti pubblici e privati».
Da casa o dallo smartphone il residente non dovrà più sottoporsi a estenuanti file e orari di apertura, ma avrà un dialogo diretto con l'assistente virtuale attraverso la piattaforma online messa a disposizione dal Comune di Siena e accessibile anche alle persone non udenti e non vedenti. Il sistema è realizzato in italiano e inglese, con l'obiettivo di valorizzare la politica di integrazione per i residenti del Comune di Siena e facilitare i servizi ai cittadini stranieri e agli studenti dell'università di Siena e dell'università per Stranieri. La presentazione pubblica dell’assistente virtuale Caterina è prevista il 3 settembre, nella Sala delle Lupe, in piazza del Campo. —
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