Gioco
Puliscono i forni di lavorazione dei metalli intossicati 6 operai: ricoverati in ospedale
Il nucleo biologico e chimico dei vigili del fuoco rileva la presenza di monossido di carbonio. La Procura di Arezzo indaga per lesioni colpose
Arezzo. Sei operai sono rimasti intossicati ieri mattina nello stabilimento Chimet di Badia al Pino ad Arezzo mentre stavano lavorando alla manutenzione di forni nell'azienda specializzata nel recupero di metalli preziosi.
Il nucleo Nbcr (Nucleare, biologico, chimico, radiologico)dei vigili del fuoco ha rilevato la presenza di monossido di carbonio nell'area dell'azienda dove sono stati soccorsi gli operai intossicati. I lavoratori si sono sentiti male mentre erano su una torre, ad un'altezza di circa 15 metri, per effettuare manutenzione ai filtri dei forni della lavorazione.
I vigili del fuoco hanno raggiunto i 4 operai che si trovavano in prossimità del filtro. Uno di loro era in forte stato confusionale e si è reso necessario immobilizzarlo sulla spinale e poi stato evacuato tramite un cestello da cantiere e affidato al personale medico del 118. Gli altri addetti, invece, sono scesi dalla torre in modo autonomo e sono stati presi in carico dal personale sanitario.
Due operai sono stati trattati sul posto, un altro, un 50enne aretino, è stato portato all'ospedale di Careggi a Firenze con l'elisoccorso; gli altri operai sono stati ricoverati all'ospedale San Donato di Arezzo. Tutti sono stati ricoverati con un codice giallo: in condizioni di media gravità.
Intanto la procura di Arezzo ha aperto un fascicolo per lesioni colpose in merito all'incidente sul lavoro accaduto alla Chimet, azienda specializzata in recupero metalli e anche nel trattamento di rifiuti speciali con sede a Badia al Pino nel comune di Civitella in Valdichiana.
Le condizioni degli operai intossicate sono stabili e non gravi. Il pubblico ministero Masiello è in attesa, come di solito accade in circostanze del genere, delle risultanze degli ispettori del lavoro, dei carabinieri e dei vigili del fuoco che hanno effettuato i rilievi sul luogo dell’incidente. Se le lesioni riportate dai lavoratori rimarranno sotto i 20 giorni di prognosi si potrà procedere solo a querela di parte. Ma saranno valutate con esattezza le cause dell'incidente verranno valutate eventuali responsabilità nei controlli sulla sicurezza. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google