Il Tirreno

Toscana

Forteto, la Regione chiede 5 milioni di danno d'immagine. Il commissario: "Così l'azienda chiude"

Stefano Mugnai, Mara carfagna (Fi) e il commissario Jacopo Marzetti (foto dal profilo Twitter della vicepresidente della Camera Mara Carfagna)
◗
Stefano Mugnai, Mara carfagna (Fi) e il commissario Jacopo Marzetti (foto dal profilo Twitter della vicepresidente della Camera Mara Carfagna)

Marzetti, commissario governativo dell'azienda agricola che fu al centro dello scandalo sulle violenze ai minori, spiega che se la richiesta fosse accolta non ci sarebbero risarcimenti per le vittime. La replica di Enrico Rossi: "Il commissario faccia il suo lavoro. La cifra la stabilisce il giudice. E niente esclude che possa essere devoluta alle vittime"

4 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Due richieste di risarcimento per i danni di immagine sono arrivate al commissario governativo della società agricola Il Forteto, quella delle violenze sui minori disagiati affidati per le quali il "guru" della comunità Roberto Fiesoli è stato condannato insieme a 22 collaboratori. Le richieste arrivano dalla Regione e dalla Città metropolitana di Firenze.

"Mi sono arrivate due richieste di risarcimento danni da parte della Regione Toscana e dalla Città metropolitana di Firenze", conferma Jacopo Marzetti, commissario governativo della cooperativa agricola Il Forteto e Garante per l'infanzia e adolescenza della Regione Lazio. "La Regione - spiega Marzetti - solo per il danno di immagine, ha chiesto 5 milioni di euro. Chiaramente questa situazione mi crea grossa preoccupazione perché sto lavorando per risarcire le vittime e tutelare l'attività produttiva e i lavoratori, un'azione in tal senso porterebbe sicuramente a una chiusura dell'attività". Marzetti fa anche parte della "squadra speciale" voluta dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede su Bibbiano.

"Sono sicuro che la Regione Toscana e tutte le forze politiche si distanzieranno da questa posizione - ha aggiunto Marzetti - e capiranno che bisogna supportare l'attività dei lavoratori e la tutela delle vittime. Nei mesi scorsi al Forteto è venuto il ministro della Giustizia Bonafede per chiedere scusa da parte dello Stato, oggi la presenza della vicepresidente della Camera Mara Carfagna per dare tutela alle vittime e ai lavoratori e certo dalla Regione non mi aspettavo una posizione del genere".

Marzetti ha reso noto che "i due fondi di Confcoooperative e Legacoop hanno fatto un finanziamento al Forteto di 500mila euro. È un atto importante perché significa che queste realt stanno credendo nella societ e stanno cercando di rilanciarla".

In particolare, la richiesta di danni della Regione Toscana ammonta a 5,51 milioni di euro e a 559.700 euro quella da parte della Città metropolitana di Firenze. "In 40 anni nessuno ha detto una parola sul Forteto - ha sottolineato oggi Marzetti nel corso di una conferenza stampa in occasione della visita della vicepresidente della Camera Mara Carfagna (Fi) alla cooperativa -. Mi aspettavo che la Regione dicesse: guardi commissario le chiediamo formalmente un euro e ci impegniamo a trovare una soluzione per risarcire le vittime del Forteto. Una richiesta del genere, se fosse portata a sentenza, comporterebbe di mandare centinaia di lavoratori in mezzo alla strada, e porterebbe a non risarcire le vittime. È un fatto che reputo grave. Sono sicuro che tutti i partiti politici si distanzieranno da questa posizione".

CARFAGNA: SE FOSSE STATO AFFRONTATO SUBITO, OGGI NIENTE BIBBIANO
"Se la vicenda del Forteto fosse stata affrontata subito dopo la sentenza del 1985 oggi non avremmo casi drammatici come quello di Bibbiano. Sono a fianco del centrodestra toscano, a Stefano Mugnai e a Deborah Bergamini che hanno avuto il coraggio di fare piena luce su questa tragica vicenda lottando con le vittime in anni difficili". Lo ha detto Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia, visitando oggi la cooperativa agricola Il Forteto di Vicchio (Firenze) per incontrare le vittime.

LA REPLICA DELLA REGIONE
"Il commissario faccia il suo dovere così come la Regione Toscana sta facendo il suo". Così, in un comunicato stampa, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi replica alle affermazioni del commissario del Forteto, Jacopo Marzetti. Rossi rende inoltre nota, nello stesso testo, una precisazione dell'Avvocatura regionale "che entra nel merito della vicenda in relazione all'entità della richiesta avanzata dalla Regione, richiesta che, si dice, potrebbe creare difficoltà nei risarcimenti alle vittime del Forteto".

"Dovrà essere una causa civile, così come disposto dal giudice penale, a quantificare il danno di immagine subito dalla Regione Toscana per la vicenda della comunità di recupero per minori disagiati Il Forteto", afferma l'Avvocatura. Causa civile - che è cosa diversa dalla costituzione di parte civile in sede penale - "che ancora deve essere avviata. Nel caso sarà il giudice civile a decidere sul risarcimento e sulla sua entità. E come è già successo in passato, quando la Regione è riuscita a farsi riconoscere un risarcimento, niente esclude che la somma in questione possa essere reimpiegata a beneficio delle stesse vittime".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web